8 segnali da cogliere per capire se una persona è maligna

Forse non tutti sanno che ognuno di noi è fatto di energia, quella che compone la nostra essenza e che siamo noi stessi ad alimentare.

Con i nostri pensieri e con le nostre azioni, la linfa vitale che scorre dentro di noi cambia.

Purtroppo esistono anche individui nocivi per la nostra salute, quelli che sprizzano solo negatività, con cui il contatto può farci male, può intaccare la nostra purezza e il nostro benessere.

Si tratta delle persone maligne, che alimentano la propria cattiveria con l’incapacità e la bontà di chi invece non è in grado di riconoscere i loro gesti crudeli e intrisi di frustrazione e invidia.

Questi soggetti cattivi vengono spesso definiti come dei parassiti, dei vampiri in grado di risucchiare positività e energia alle persone che incontrano e non ne prendono immediatamente le distanze.

Ci sono dei segnali che vogliamo svelarvi per capire quando una persona è maligna e può trasformarsi in un pericolo per il vostro benessere.

Purtroppo non è sempre facile riconoscere le persone false, quelle che creano dei rapporti sulla base della menzogna, che raccontano talmente tante frottole da finire quasi per crederci. O che vivono in un mondo parallelo, fatto di bugie, che nulla ha a che vedere con la realtà.

Non preoccupatevi perché sarà facile riconoscerle. Inventano talmente tante falsità, cercando di manipolare chi sta loro accanto, che ad un certo punto è praticamente impossibile che non si ingannino con le loro stesse parole.

Un altro difetto molto grave e riconoscibile nelle persone cattive è che non sanno chiedere scusa, non sono in grado di riconoscere i propri errori. Pensano di comportarsi sempre nella maniera più corretta e, anche nel caso in cui si rendano conto di sbagliare, non sanno ammetterlo, non conoscono il rimorso.

Le persone maligne le puoi riconoscere per la loro grande abilità nell’ingannare, nel tentare di aggirare ogni individuo che ruota attorno a loro, che ha a che fare con la loro vita.

Che si tratti di un collega di lavoro o di un presunto amico, i soggetti cattivi non si fanno scrupoli, sfruttano la loro grande dote con comportamenti, atteggiamenti e parole fuorvianti.

Quando accadono delle disgrazie o dei fatti poco piacevoli a delle persone che gravitano attorno ai soggetti maligni, questi ultimi non si dispiacciono.

Anzi, sono capaci quasi di godere di queste situazioni negative, di cercare addirittura di guadagnarci qualcosa, sfruttando a loro vantaggio quello che succede e cercando di annientare chi, colpito da un fatto sgradevole, risulta più fragile.

L’amicizia è un sentimento disinteressato, un legame che si crea con delle persone di cui ci si fida ciecamente, per cui si è disposti a fare tutto. Cosa non faremmo per vedere sorridere un nostro amico sempre, per confortarlo, per aiutarlo a raggiungere il successo tanto ambito, nello studio o nel lavoro?

Una persona cattiva è troppo egoista per poter provare ed esprimere un sentimento così prezioso come l’amicizia.

Un’altra caratteristica che accomuna tutti i soggetti maligni, da cui ognuno di noi dovrebbe prendere le distanze per il proprio bene, è la disonestà. I cattivi infatti non conoscono la lealtà e la correttezza, la moralità e il pudore.

Pensano solo a sé stessi e per raggiungere i propri obiettivi sono capaci di qualsiasi atto egoista che screditi anche le persone più vicine a loro.

Quale peggiore peculiarità potrebbe possedere una persona se non l’intolleranza verso tutti coloro che le stanno attorno? I cattivi fingono sempre, anche quando fanno credere di volere il bene degli altri.

Non vogliono essere scoperti, ma per fortuna ognuno di noi è dotato di una sensibilità tale da svelare la malignità altrui. E quando questi pessimi esemplari vengono messi alle strette, mostrano con tutta la loro forza l’intolleranza verso il genere umano, l’odio, il disprezzo e spesso anche il razzismo.

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it

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