La festa dell’indipendenza americana

USA 4 luglio festa nazionale!

In America il 4 luglio si festeggia la festa dell’indipendenza, in onore del giorno del 1776 quando un’assemblea composta da 56 delegati provenienti da 13 colonie britanniche adottò la Dichiarazione d’Indipendenza, un documento che cambiò la storia del mondo intero dato che le colonie sancirono la loro libertà dal dominio della Gran Bretagna. 

New Hampshire, Massachusetts, Rhode Island, Connecticut, New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware, Maryland, Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia tagliarono cosi i vincoli di dipendenza dalla Gran Bretagna e il motto di chi guidò questa rivolta era “No taxation without rapresentation” cioè niente tasse senza una rappresentanza nel parlamento britannico.

Ma l’America e tutte le ambasciate del mondo che celebrano la Festa D’Indipendenza ricordano un evento particolare, la Boston Tea Party del 1773, quando un gruppo di coloni mascherati decise di assaltare le navi della Compagnia delle Indie che trasportavano tè a Boston e gettò nel mare tutto il carico per protesta.

La guerra vera e propria che è legata alla Festa d’Indipendenza Americana iniziò nel 1775 con George Washington e terminò nel 1783, quando gli inglesi riconobbero l’autonomia americana.

Se per il Ringraziamento in America è consuetudine mangiare il tacchino, il 4 luglio per la Festa d’Indipendenza Americana si tiene il Barbecue, tra carne alla griglia, partite di baseball, parate e grandi pranzi con amici e parenti nei giardini.

Gli Hot Dog e gli Hamburger la fanno da padrona, ma si dice che un piatto tipico del 4 luglio, sebbene sembri un po’ strano, sia la zuppa di tartarughe che John Adams, secondo Presidente degli Stati Uniti D’America, si fece preparare per celebrare quel giorno.

Oggi quest’usanza non è più di moda, ma si preferisce sostituire la carne di tartaruga con il vitello che si serve accompagnato come sempre con salmone, uova, piselli, patate e frittata di mele.

Ma il 4 luglio è a New York che si respira il vero patriottismo americano, con moltissimi turisti ad assistere alla tradizionale parata, ma anche tante bancarelle dove comprare i tipici hot-dog, diventati parte integrante della tradizione.

Durante il giorno si può passeggiare per le strade della città addobbate a festa, ma la sera è da non perdere il gioco di luci che si organizza sull’Empire State Building e i fuochi d’artificio sul fiume Hudson, simbolo di un momento da ricordare.

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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