La storia della Fiat 500 in una mostra a Torino

La storia della Fiat 500 in una mostra a Torino

Da non perdere per gli amanti della Fiat 500 e degli appassionati di motori in generale. Infatti fino al 4 settembre è aperta la mostra 65 anni di un mito – Fiat 500: icona del made in Italy, allestita presso il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino.

Fu il 4 luglio 1957 che iniziò ufficialmente la produzione della Fiat 500, piccola vettura destinata a rivoluzionare la mobilità degli Italiani e quel giorno è stata scelta per celebrare la Giornata Mondiale dedicata a questo mezzo.

Sei bellissimi esemplari, Nuova 500, D, F, L e R,  messi a disposizione dal Fiat 500 Club Italia, insieme ad altri del MAUTO, con  pannelli ricchi di immagini e curiosità, oltre a due motori provenienti dal Museo della 500 Dante Giacosa di Garlenda (SV) ed alcune suggestive opere d’arte, raccontano questa lunga storia, parte dell’Italia del dopoguerra e del boom economico,

65 anni di un mito è un condensato visivo e di concetti legati alla storica bicilindrica, che sono indispensabili per comprendere il fenomeno che questo mezzo di trasporto è diventato nel tempo. Soprattutto da quando la Fiat 500 ha smesso i panni di auto di tutti i giorni per diventare quella del divertimento e delle emozioni, sulla spinta dei tantissimi appassionati.

Quasi 22.000 sono gli iscritti al Fiat 500 Club Italia, che hanno in casa modelli o raccontano aneddoti legati alla storia della piccola automobile.

Da non perdere è  anche il catalogo, che propone lo splendido servizio fotografico realizzato a Stupinigi, il luogo dove, nella celebre palazzina di caccia sabauda, a metà degli anni Cinquanta le migliori menti della Fiat pensarono la 500 e altre vetture fondamentali per l’azienda e per l’intero settore.

La mostra è stata realizzata da Fiat 500 Club Italia e dal Museo Multimediale della 500 Dante Giacosa di Garlenda con il MAUTO e non è mancato il sostegno di Passione 500 e i patrocini di Ministero della Cultura, Comune di Torino, Città Metropolitana di Torino e Regione Piemonte.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it