Arriva da Sutrio in Carnia, Friuli Venezia Giulia e dal 3 dicembre sarà in  Piazza San Pietro, a Roma, con 18 statue disposte su una superficie di 116 metri quadrati, illuminate da 50 punti luce, il Presepe del Natale 2022, realizzato da un team di artisti ed artigiani del legno.

Forte di una consolidata e sempre attuale tradizione dell’artigianato del legno, l’Amministrazione comunale di Sutrio aveva manifestato la sua disponibilità ad offrire il Presepe per il tradizionale allestimento natalizio in Piazza San Pietro,  accolta nel 2020 dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. 

Il Presepe rifletterà la libera ispirazione e il sentire di ogni artista coinvolto, così come ogni donna e ogni uomo guardano al mistero della Natività e sarà visitabile per tutti i fedeli in Piazza San Pietro a Roma, fino all’Epifania 2023.

Con una   grande attenzione alla tradizione sarà rappresentata la Sacra Famiglia: Gesù Bambino, in un atteggiamento di amorevole serenità, avrà le fattezze classiche del neonato avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia.

La Madonna sarà in ginocchio, alla sinistra del Bambino Gesù, San Giuseppe, in piedi alla destra del Bambino, reggerà la piccola lanterna, simbolo di luce e speranza, che illumina Gesù. Il bue e l’asinello, con fattezze realistiche, saranno coricati a fianco di Maria e Giuseppe.

Sopra la Natività, sulla cupola della grotta, l’Angelo sarà presidio di luce per tutti.

Non possono mancare i personaggi che richiamano la tradizione del territorio, come il falegname, innanzitutto, riferimento immediato agli artigiani che, nelle Alpi Carniche, hanno fatto del lavoro del legno la loro vocazione, la tessitrice, che richiama il lavoro femminile di molte donne della Carnia, il Cramar, che partendo a piedi dal suo piccolo paese, e portando sulle spalle una cassettiera di legno, andava di villaggio in villaggio a vendere i prodotti artigianali della sua comunità. E ci saranno la pastora, la famiglia con una donna, un uomo e un bambino uniti in un abbraccio.

A partire proprio da Sutrio fino a Poffabro, i numerosi presepi artigianali che adornano ballatoi, cortili e finestre di tutto il borgo, passando per la Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino con la tradizione del presepe subacqueo dove la sera del 24 dicembre, dopo la Santa Messa celebrata sulle sponde del lago, viene deposta dai sub la statua di Gesù, o il presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro, quello in laguna a Grado e di mosaico a Spilimbergo.