Nel weekend del 18 e 19 febbraio 2023 è previsto il ritorno al Palburgo di San Mauro Torinese del San Mauro Brick Show.

Giunto alla quarta edizione, il weekend dedicato ai più famosi mattoncini al mondo torna al Palaburgo di San Mauro Torinese dove più di cento espositori provenienti da tutta Italia ed Europa metteranno in mostra le loro creazioni per deliziare grandi e piccini.

I temi trattati vanno  dalle riproduzioni di scorci cittadini, castelli fiabeschi, navicelle spaziali, supereroi, auto da corsa, diorami fantastici fino a toccare la storia, con la rappresentazione di una città ambientata negli anni ’30.

Come sempre uno spazio verrà dedicato a Costruttori del Domani, il concorso creativo di costruzione dedicato a bambini ed appassionati che, con la loro creazione portata da casa, diventeranno così espositori per un giorn.

Tra le tante attività ludiche dedicate ai ragazzi e alle loro famiglie si svolgeranno i laboratori di Robotica creativa, dedicati al mondo dei mattoncini LEGO® e della robotica, grazie alla collaborazione con l’Associazione Arduino Lab-Officina Didattica.

Il Laboratorio avvicina i bambini alle materie STEAM attraverso attività di Tinkering, Coding e Robotica creativa, svolte attraverso i mattoncini LEGO Education con l’obiettivo di dare massima espressione alla fantasia.

I bambini  acquisiranno soft-skills utili per il loro futuro, dal pensiero analitico al problem solving, fino all’importanza di lavorare in squadra.

Il primo documento scritto in cui compare il nome di Pulchra Rada, oggi San Mauro,  risale al 4 maggio 991, dove si legge che Anselmo, Marchese del Monferrato, si impegnava a ricostruire l’abbazia dei monaci benedettini distrutta dai Saraceni.

L’abbazia sorgeva  su un insediamento romano risalente al periodo di fondazione di Augusta Taurinorum intorno all’VIII-IX secolo e fu il nucleo centrale del primo centro abitato che si costituì intorno ad essa.

Nel XII secolo l’abbazia ebbe una notevole prosperità, ma, a causa della posizione di confine tra Marchesato del Monferrato e Ducato di Savoia, nel 1474 venne soppressa e trasformata in “commenda”.
Dal 1420 la denominazione ufficiale della località nota come Pulchra Rada divenne San Mauro, in onore di San Mauro abate, monaco benedettino che sostò presso l’abbazia nel VI secolo,  l’attuale denominazione di San Mauro Torinese risale al 1862.

I secoli XVI e XVII videro il consolidarsi del dominio di casa Savoia e la crescita dell’autonomia della comunità civile rispetto all’abate.

Con la Rivoluzione Francese e la dominazione napoleonica, l’abbazia e i suoi beni vennero confiscati e messi in vendita.

Nel 1814, tornò al potere casa Savoia e la storia di San Mauro si legò a quello del Torino e del Piemonte.

Oggi San Mauro ha visto un imperioso sviluppo urbanistico ed un massiccio incremento demografico che mutarono radicalmente l’aspetto del paese e la presenza del fiume Po e della collina, oltre all’abbazia millenaria, il castello di Sambuy e la Torre di Moncanino, hanno contribuito a mantenere interessante questa località che, in passato, fu luogo di villeggiatura del ricchi torinesi.