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Inizierà alle 16 del 19 luglio il XXV Palio dij Cossot di Alpignano, in provincia di Torino,  con l’apertura del portone del Castello Provana alla presenza del Sindaco, del Conte e della Contessa Provana, degli Abà dei borghi e dei gruppi storici.

Ci saranno tante novità e un recupero delle tradizioni delle prime edizioni del Palio sarà il filo conduttore della manifestazione.

Alle 21.15 di sabato sul palco di piazza Parrocchia è previsto il primo ballo della Corte del Conte Provana a cui seguirà la solenne cerimonia di assegnazione del tradizionale Cossot d’Oro, dato ogni anno dalla Amministrazione Comunale a cittadini o associazioni che si sono particolarmente distinti a servizio della collettività alpignanese.

Da non perdere saranno gli spettacoli di alto livello proposti dai Giullari del Carretto e dal Carro delle Illusioni che avranno due grandi tende spettacolo in piazza Parrocchia e nel prato basso del Castello.

Ci sarà uno scenografico finale con il fuoco IGNIS sabato sera alle 23 con l’utilizzo di diverse attrezzature sceniche ed effetti di giocoleria infuocata, effetti pirici, scintille sparkular e lanciafiamme che stupiranno il pubblico e lo entusiasmeranno con il lancio dei coltelli di fuoco sulla ruota incendiata.

Poi domenica sera arriverà lo spettacolo  Aeternum Ludere alle 19,30, un grande spettacolo di giullari con numeri di giocoleria, acrobatica, equilibrismo ed un pizzico di fuoco.

Sabato e domenica saranno due giornate piene e coinvolgenti, con le battaglie storiche del 1678 che si svolgeranno tra il ponte Vecchio e piazza Parrocchia sabato sera alle 20.45 e domenica pomeriggio alle 16.45, con le scariche di fucileria come nel passato con i due schieramenti guidati dal gruppo Pietro Micca e dai Miquelets provenienti da Barcellona.

I colpi di cannone scandiranno i principali momenti del Palio, come la solenne celebrazione della messa alle 10 con la solenne processione con la statua di San Giacomo, il corteo storico di domenica alle 18 e infine la corsa del palio sempre domenica alle 18.45.

Ci saranno gli Arcieri del Grifone con la scuola di arcieria, diversi accampamenti con visite guidate, didattica per i bambini, gli antichi mestieri lungo la discesa di via Matteotti e nell’accampamento medievale in piazzale Polesine montato dalla Compagnia 1016 del Drago, dell’Orso e del Cinghiale.

Si potranno ammirare Le stanze del 1700, proposte dal Gruppo della Fenice Rinnovata con laboratori, scherma, teatro e alchimia.

Nei prati del castello è previsto il grande accampamento del 1678 con combattimenti simulati, strumenti di tortura, le streghe, i giochi e i cambi della guardia, si potrà visitare il grande mercato allestito dagli hobbisti radunati dai “Ciarlieri Mercanti” e incontrare i rapaci presso il vecchio lavatoio di via Matteotti.

Per i bambini arriverà  un’intera via piena di sorprese tra piazza Bellingeri e via Marietti con Giochi in Legno  accompagnati da illustratori di gioco in costume a tema.

La colonna sonora della festa sarà del gruppo dei Mystiknot, del gruppo degli Argal, Le Bellyssime di Avigliana e dei tamburini dei gruppi Pietro Micca.

Nel cortile del Castello si potrà incontrare il Borgo Talle e la battitura del  grano, mentre nelle  sale dell’Ecomuseo Cruto arrivano I Personaggi del Palio, con i concittadini alpignanesi ritratti con gli abiti del Settecento.

Sempre all’Ecomuseo ci sarà una seconda mostra dal titolo Viaggio nella storia dei personaggi illustri di Alpignano alla scoperta di curiosità mai raccontate e appassionanti.

Non mancherà l’enogastronomia con le locande dei borghi (Locanda del Cambio) e dei volontari parrocchiali (Locanda Castello) con ingresso da piazza Parrocchia e con l’offerta di prelibati piatti a base di cossòt.

Nella Locanda del Cambio arriverà la LamPiadina,  che nella forma ricorda l’invenzione di Cruto.

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