Amelia il borgo più antico d’Italia

Amelia il borgo più antico d’Italia

Amelia si trova lì, fin da tempi antichissimi, dove forse in molti non hanno mai guardato.

Eppure è un peccato dato che, questa deliziosa cittadina adagiata sulle colline umbro-laziali, ci sembra la migliore destinazione per una vacanza all’insegna del digital detox.

Staccare da tutto e da tutti è possibile, a patto che si scelga la destinazione giusta. E Amelia è sicuramente tra queste.

Agriturismi, casali e bed and breakfast puntellano la cittadina garantendo un’esperienza autentica e unica ai viaggiatori che cercano una vacanza lenta e rurale, strutture che si possono prenotare su Booking.

La fondazione antica, lo sviluppo medievale e poi rinascimentale, la suggestione e il grande fascino che caratterizzano da sempre le verdi colline umbre, rendono questo borgo un posto speciale da scoprire a ritmo slow.

Amelia, anticamente conosciuta con il nome Ameria, è il borgo più antico dell’Umbria e d’Italia. È stato, infatti, uno dei primi centri italici.

Secondo la mitologia, fu fondato dal Re Amerone e oggi è un piccolo borgo ricco di tesori, nonché destinazione perfetta di chi è alla ricerca di un viaggio che sappia unire la componente culturale e storica al relax e alla spensieratezza.

Il viaggio all’interno della cittadina di Amelia parte dalla cinta muraria di epoca romana che protegge l’intero centro storico. La sua costruzione, testimonianza di una delle città più antiche d’Italia, risale al III secolo a.C. ed è caratterizzata da blocchi di calcare incastrati tra di loro.

Porta Romana è l’ingresso principale alla città che conta diversi punti di accesso. Da qui si va alla scoperta dei palazzi rinascimentali del piccolo borgo, tra questi il meraviglioso Palazzo Farattini, costruito come studio preparatorio del più celebre Palazzo Farnese di Roma.

Svincolandosi tra i vicoli storici, che si snodano tra la bellissima chiesa di Sant’Agostino e Piazza Marconi, che conserva ancora una parte della pavimentazione originaria, è possibile giungere sulla cima del del paese dove campeggia la Torre civica dodecagonale.

Di epoca romana sono anche le Cisterne e l’ipogeo amerino: cavità sotterranee che il popolo romano utilizzava sia come vie di fuga che come deposito.

Ma Amelia è anche tradizione autentica e genuina, come dimostrano le numerose aziende agricole e le cantine locali della zona che coltivano eccellenti produzioni grazie alla terra generosa in cui si trova il territorio.

FONTE: SiViaggia

Luna Turelli

Per informazioni scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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