Lady Gaga e Al Pacino sul lago di Como per girare l’ultimo film di Ridley Scoot

Lady Gaga e Al Pacino sul lago di Como per girare l’ultimo film di Ridley Scoot

Il lago di Como, in una location suggestiva come Villa Balbiano, è pronta a ospitare famosi divi internazionali come Lady Gaga e Al Pacino.

I due artisti, insieme ad un cast stellare composto anche da Robert De Niro, Jared Leto, Adam Driver e Jeremy Irons, sono qui per girare, tra Tremezzina e altri suggestivi luoghi, l’ultimo film di Ridley Scoot, dal titolo “La vedova nera”.

Il film racconta l’assassinio di Maurizio Gucci, nipote del fondatore della storica azienda che ha fatto la storia nel settore della moda, Guccio Gucci. La moglie, Patrizia Reggiani (interpretata da Lady Gaga), nota in tutto il mondo anche come la “vedova nera”, fu il mandante del suo assassinio e per questo condannata a 26 anni di reclusione.

Le riprese qui sul lago di Como inizieranno, secondo quanto raccontato dalla stampa locale, a metà marzo e dureranno circa una settimana, mentre il cast era già a Roma da metà febbraio. Infine, si sposterà poi a Milano per concludere le riprese italiane del film.

Al lago il set potrebbe essere allestito anche in piazza della Magnolia, oltre a Villa Balbiano. La bella villa, circondata da un immenso parco secolare, si trova nello splendido e antico borgo di Ossuccio, e offre uno splendido panorama sul lago lombardo. Si tratta di una dimora storica che fu costruita, al termine del XVI secolo, dal cardinale Tolomeo Gallio.

La struttura antica, poi ristrutturata e abbellita nel XVIII secolo dal Cardinale Durini, oggi è spesso sede di matrimoni da favola o eventi. Forse a qualcuno, infatti, il nome della villa suona famigliare. È qui, infatti, che la cantante italiana Elettra Lamborghini ha deciso di convolare a nozze con il suo Afrojack.

La dimora, del resto, sembra essere uscita da una favola e ben si presta a foto meravigliose. Il suo nome, però, spesso è associato anche a leggende che riguardano la scomparsa misteriosa del Cardinal Durini, a fine Settecento e più precisamente il 28 aprile 1796, giorno dell’armistizio di Cherasco.

Secondo gli antichi racconti, il cardinale voleva allo stesso tempo fuggire dai rivoluzionari francesi e portare con sé tutto l’oro presente in villa. Per questo si riempì gli abiti così tanto che incontrò la morte a causa di un’ernia, dovuta al peso eccessivo.

Un tesoro che, sepolto poi nella villa, per anni fu cercato dai nuovi proprietari, ma che ancora oggi dopo secoli non è mai stato ritrovato.

Un luogo magico, incantato e tutto da scoprire e che vedremo di certo anche nel film, non appena uscirà nelle sale.

FONTE: SiViaggia

Enrico Stiletti

Per informazioni scrivere a: redazione@personalreporternews.it

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: