delta po

Terra ed acqua, due elementi contrastanti e complementari allo stesso tempo che caratterizzano l’intero territorio del delta del Po, frutto di una storia millenaria, capace di plasmare un mutevole paesaggio in cui boschi, pinete e foreste allagate si alternano a zone umide interne d’acqua dolce o salate.

Ancora oggi, infatti, il delta rappresenta un ambiente dinamico, in continua evoluzione, dove la natura è libera di regalare nuove terre emerse o di riprendersi parti di esse.

Per gli amanti della natura e del turismo slow, scoprire questo territorio a bordo di una barca non ha davvero prezzo. Cervia, Goro, Comacchio, Porto Garibaldi e Savio sono alcuni dei punti di partenza di suggestive escursioni a pelo d’acqua, per ammirare da un punto di vista davvero insolito alcune delle più belle zone del Parco o riuscire ad approdare in alcune aree che non sarebbero raggiungibili in nessun altro modo.

Lungo i canali interni dello specchio vallivo di Comacchio, per ammirare la bellezza di un’oasi spettacolare dove dimorano centinaia di specie di uccelli acquatici, o risalendo la costa Adriatica sino alla Sacca di Goro e verso il delta del fiume; tra gli impenetrabili canneti della foce del Po di Volano o immersi negli specchi d’acqua e nei tesori della Salina di Cervia; sul torrente Bevano, tra le Oasi Ortazzo e Ortazzino, o direttamente sul Po Grande sorseggiando un piacevole aperitivo.

Le possibilità sono le più disparate e ciascuna di esse presenta caratteristiche e sfaccettature diversissime le une dalle altre a livello di spazi, ambienti, paesaggi ed avifauna. Difficile, quindi, scegliere quale sia la migliore; meglio metterle in agenda e programmarle tutte!

Per l’intera estate, ad esempio, da Porto Garibaldi potrete salpare per raggiungere la straordinaria cornice delle Valli di Comacchio durante il tramonto con i suoi colori. Il modo migliore, dunque, per concludere una calda giornata estiva magari trascorsa sulla spiaggia! E dopo l’escursione sarà servita a bordo una cena a base di freschissimo pesce, cucinato con maestria secondo le ricette più tradizionali.

Sempre avvolti dalla magica atmosfera al calare del sole, potrete vivere un’escursione in barca elettrica sul Torrente Bevano, tra le Oasi Ortazzo e Ortazzino, immersi in un ambiente quasi incontaminato. È prevista una sosta alla torretta di avvistamento, punto privilegiato per ammirare il paesaggio e le specie animali che lo popolano, con uno sguardo che spazia dalla Pineta di Classe al mare.

Se, invece, volete spingervi fino alla foce del Po di Volano, niente di meglio che recarsi all’Oasi di Canneviè, vicino a Codigoro, per la suggestiva escursione a bordo di una piccola imbarcazione dotata di silenziosi motori, nel rispetto del delicato ecosistema degli impenetrabili canneti della Foce del Po di Volano.

I più sportivi, infine, potranno scoprire il territorio anche in canoa, con emozionanti escursioni alla scoperta della Salina di Cervia, lungo il Torrente Bevano o nel cuore della Salina di Comacchio.

Tutte le escursioni e gli eventi in programma durante la “Primavera Slow” sono consultabili sul nuovo portale deltadelpo.eu