Organizzare un cammino in Italia

Organizzare un cammino in Italia

Il bisogno di ritrovare se stessi e di sentirsi di nuovo in armonia con il mondo, ristabilendo il contatto perduto con la natura, è ciò che spinge la maggior parte dei viaggiatori ad intraprendere un cammino.

Un’esperienza di vita da affrontare con lo zaino in spalla, che permette di scoprire storia, luoghi e tradizioni del nostro Paese, attraverso itinerari memorabili di cui l’Italia è davvero ricca.

In questo periodo difficile per il mondo intero, il desiderio di intraprendere un viaggio a piedi diventa sempre più diffuso, anche per il potere terapeutico che contraddistingue questa attività. Tuttavia, prima di organizzare un cammino è bene seguire alcuni consigli utili, specialmente se è la prima volta che vi cimentate in questa incredibile avventura.

Innanzitutto è necessario prepararsi fisicamente, perché bisognerà percorrere diversi chilometri al giorno. Ci si può allenare anche a casa, con esercizi semplici ma costanti. Una buona preparazione atletica vi consentirà di sopportare meglio la fatica durante un lungo tragitto e di godere appieno della bellezza dei paesaggi in cui vi immergerete, passo dopo passo.

Un altro step fondamentale è quello della pianificazione: è, infatti, importante studiare ogni singola tappa per individuare punti critici, lunghezza, tempo di percorrenza e grado di difficoltà. Non dimenticate che il cammino è anche un’occasione per vivere momenti di pace e relax a contatto con la natura, per cui è bene informarsi su ogni dettaglio, onde evitare spiacevoli sorprese.

Una volta scelto il cammino italiano che fa per voi, scrivete una lista di tutte le attrezzature che vi serviranno per affrontare il percorso, facendo particolare attenzione ad accessori fondamentali e all’abbigliamento da trekking.

Lo zaino, ad esempio, dovrà contenere tutto il necessario, ma non dovrà risultare pesante o ingombrante. La scelta delle scarpe rappresenta un altro passaggio importantissimo in vista del cammino: una calzatura sbagliata potrebbe far saltare i vostri programmi già dopo i primi chilometri.

Non dimenticate di annotarvi tutti i contatti utili, informandovi sui punti di ristoro dislocati nell’itinerario e sulle strutture in cui alloggiare, per verificare la disponibilità di pernottamento. Anche il periodo in cui compiere il viaggio va deciso con particolare cura, considerando il clima e gli imprevisti dovuti all’eventuale maltempo.

A questo punto, non vi resta che decidere se vivere questa straordinaria esperienza da soli o condividere con qualcuno l’emozione che regalano gli incredibili cammini d’Italia.

FONTE: SiViaggia

Enrico Stiletti

Per informazioni scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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