Dal 27 giugno al 26 luglio presso la Torre Viscontea di Lecco si terrà la mostra Nudo e figura, organizzata dall’associazione Heart – pulsazioni culturali e Ponte43 per il progetto “ Temi dell’arte, che indaga i generi artistici della tradizione, per comprenderne l’evoluzione attuale.
Son sette mostre, dedicate ai temi della tradizione come Arte Sacra, Paesaggio, Ritratto, Autoritratto, Natura Morta, Nudo e figura, Soggetto storico, mitologico e letterario, oltre a una serie d’incontri e iniziative di grande interesse.
La mostra Nudo e figura propone, con 27 artisti molto differenti, varie opere realizzate con diverse tecniche, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla video installazione.
Artisti molto noti a livello internazionale dialogano con altri ancora emergenti e giovanissimi, come Nobuyoshi Araki, Enrico Baj, Davide Balossi, Maurizio Bonfanti, Elisa Cella, Gianni Cella, Mario Ceroli, Sandro Chia, Gianluca Chiodi, Nando Crippa, Umberto Crisciotti, DAF, Francesco Di Luca, Pino Deodato, Anna Donati, Federica Ferzoco, Bruno Freddi, Giovanni Manfredini, Anna Momini, Elena Mutinelli, Giangi Pezzotti, Luca Panucci, Marco Rossi, Alex Sala, Anna Santinello, Willy Verginer e Tom Wesselmann.
La torre Viscontea, collocata in un angolo di Piazza XX Settembre nel centro storico di Lecco, è quella che resta del poderoso castello, costruito nel Trecento per volontà dalla potente famiglia Visconti.
Il castello, con la sua torre di vedetta, era parte del sistema difensivo che caratterizzava il borgo lecchese con una cinta muraria a forma triangolare con la base lungo la riva del lago, mentre il vertice sinistro della base era la porta di Santo Stefano, in prossimità dell’attuale Basilica di San Nicolò, il cui campanile si trova sul torrione della cinta muraria, una volta conosciuta come la postazione cannoniera.
Al vertice destro della base c’era la porta di Milano in prossimità della Torre Viscontea e del castello, mentre il vertice in alto era in corrispondenza della Porta di Vianova, oggi l’inizio di Via Bovara, alla cui destra è visibile un tratto delle mura, detto il vallo delle mura, e il palazzetto dei Governatori Spagnoli, oggi la sede della Biblioteca Civica, al centro di una rivisitazione architettonica da parte dell’architetto lecchese Giuseppe Bovara.
Scendendo da via San Nicolò si può vedere un tratto delle mura nel parcheggio sotterraneo di via san Nicolò.
Nel 1784, sotto la dominazione austriaca, gli Asburgo ordinarono l’eliminazione della cinta muraria, così il borgo fortificato si è espanso verso i diversi rioni dell’attuale città.
La torre Viscontea, oggi di proprietà comunale, rientra nel Sistema Museale Urbano di Lecco e ospita al primo piano uno spazio per mostre temporanee, mentre al piano terreno sono ancora visibili gli alloggi del corpo di guardia e alcune palle di cannone in pietra.
Orari di apertura: Venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 18.
Ingresso contingentato secondo le norme vigenti, con uso di mascherina obbligatorio.
