Con San Gaudenzio contemporaneo si uniranno arte, cultura e solidarietà in una mostra collettiva, curata da Vincenzo Scardigno, allo scopo di raccogliere fondi per un nuovo centro dedicato ai bimbi, il Centro Novarese di Aiuto per l’infanzia, che sarà diretto da Mercedes Landires.

La mostra sarà aperta fino al 22 gennaio al Broletto di Novara e la raccolta fondi per la nuova struttura per l’infanzia, la seconda in città, sarà effettuata con la vendita di biglietti di una lotteria che metterà in palio un’opera donata dall’artista Sergio Floriani.

San Gaudenzio contemporaneo sarà in occasione della festa patronale e si inserisce nel calendario delle attività novaresi a celebrazione del Santo.

In collaborazione con il Comune di Novara e il Rotary club San Gaudenzio, la mostra è un evento espositivo che offre alla creatività degli artisti una occasione per conoscersi e confrontarsi,  attraverso una molteplicità di linguaggi, dall’iperrealismo all’astrattismo, fino allo sperimentalismo contemporaneo, elaborate da ogni artista.

I primi cristiani, secondo le testimonianze più antiche, si stabilirono a Novara verso la metà del IV secolo e il  primo vescovo che con certezza si insediò nell’attuale Piemonte orientale fu Eusebio, che visse a Vercelli verso il 345.

Una prima segnalazione scritta dell’esistenza di una comunità cristiana, con dei presbiteri, a Novara, è proprio una lettera del vescovo vercellese, scritta dall’esilio di Scitopoli.

Nella tradizione novarese è però rimasta viva l’idea di attribuire ad Ambrogio, vescovo di Milano dal 374 al 397, l’iniziativa di creare un vescovo per la comunità di Novara e il primo vescovo fu Gaudenzio, scelto da Ambrogio e consacrato dal suo successore Simpliciano, vescovo di Milano dal 397 al 401.

Dal punto di vista storico di Gaudenzio non si sa quasi nulla, si ritiene che egli fu vescovo dal 398 fino alla sua morte nel 418.

A Novara esistono due dittici eburnei: il Dittico del Duomo, detto anche Dittico del Patrizio, presso i musei della canonica della Cattedrale, del V secolo e il Dittico consolare di San Gaudenzio,  presso l’archivio della basilica di san Gaudenzio, del VI secolo.

Nelle nicchie interne di questi dittici sono riportati gli elenchi dei vescovi di Novara, scritti in epoca medievale ed entrambi sono concordi nel segnalare il nome di Gaudenzio come  primo vescovo.