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Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, l’Italia era una situazione economica molto precaria, che passava anche dall’espansione dell’industria automobilistica, ed è in questo contesto che la Fiat, guidata all’epoca di Vittorio Valletta, decise di progettata una vettura alla portata di tutti.

Il progetto della Fiat 600 iniziò nel 1951, sotto la guida dell’ingegnere Dante Giacosa e la versione definitiva fu presentata ufficialmente nel 1955 al Palazzo delle Esposizioni di Ginevra, lunga 321,5 cm, larga 138, alta 140,5, con passo di 200 cm e massa a vuoto di 560 kg, linee arrotondate che favorivano l’efficienza aerodinamica e la manovrabilità, dotata di due portiere che nelle prime versioni, prodotte fino al maggio 1964, erano incernierate posteriormente.

La Fiat 600 era equipaggiata con un nuovo motore a 4 tempi di 633 cm³ con  una potenza di 21,5 CV/15,8 kW, situato in posizione posteriore, ideato per massimizzare lo spazio interno dell’abitacolo.

L’auto ebbe  subito uno strabiliante successo di vendite, anche all’estero, che non era nelle aspettative più rosee della Fiat, al punto che dopo pochi mesi dall’arrivo nelle concessionarie il tempo di attesa per la consegna superava già l’anno.

Alla fine ci furono 2.700.000 pezzi prodotti tra il ’55 e il ’69, limitandosi a quelle assemblate in Italia, per le buone dotazioni e qualità dei materiali, sufficiente abitabilità e una tenuta di strada all’altezza di veicoli più potenti.

Per il lancio della Fiat 600 la casa torinese ideò un cortometraggio diretto dal celebre regista Alessandro Blasetti.

In 14 anni di produzione la Fiat 600 non fu sempre uguale ma si evolse, con  un motore da 767 cm³ e 29 CV e nelle dotazioni, come il tetto apribile opzionale, oltre a delle varianti, la più famosa delle quali è la Fiat 600 Multipla, antenata dei moderni monovolumi, che poteva ospitare fino a 6 persone a bordo.

Successivamente nel 1998, a trent’anni dall’uscita di produzione della progenitrice, la Fiat decise di riprendere il nome iconico della 600 per una nuova superutilitaria di segmento A che sarà prodotta in tre serie la Fiat Seicento, con un discreto successo commerciale grazie al prezzo accessibile, alle dimensioni compatte e alla buona economia di carburante.

Infine il 4 luglio 2023 è stata presentata la nuova Fiat 600, che è un B-Suv 100% elettrico.