Chef Rubio a Eboli con “Camionisti in trattoria”

Chef Rubio a Eboli con “Camionisti in trattoria”

La famosissima serie televisiva “Camionisti in trattoria” con Chef Rubio ha registrato una puntata in una trattoria-ristorante, a Eboli in provincia di Salerno.

Posto fino ad allora sconosciuto alla maggior parte  degli Ebolitani e limitrofi. La location è a pochi passi dall’uscita dell’autostrada Salerno Reggio Calabria in direzione Capaccio- Paestum.

L’idea nasce proprio da una camionista, Antonella, una donna energica e dal carattere forte, che cinque anni fa circa con la collaborazione del giovane figlio Rosario realizza un locale capace di soddisfare le esigenze dei camionisti.

Bisogna ricordare che i camionisti di solito vogliono solo tre cose qualità, quantità e pagare poco. Mica facile!

Antonella ci è riuscita, in più ha fatto qualcosa di unico ha introdotto un menu a base di pesce nel suo ristorante.Quindi dando qualità, quantità prezzo basso e pesce freschissimo, proveniente dai locali mercati del pesce.

Il ristorante all’interno è essenziale, le sedie, i tavoli sono posti in modo semplice e senza fronzoli. Il servizio è impeccabile, lavorano, sia in sala che in cucina circa 18 persone a turni alterni, una bella realtà lavorativa nel comune di Eboli.

Nei periodi più affollati A camionista eroga pasti per quattrocento coperti al giorno.

Tra le specialità del menu di pesce possiamo trovare gli antipasti. Un connubio perfetto tra verdure locali a chilometro zero e il pesce freschissimo. Antipasto abbondante e variegato con gamberetti, seppie calamari, salmone e verdure come scarola, melanzane e patate. Tutto sempre condito da una quantità industriale di cozze.

Molta attenzione è stata posta nella scelta del tipo di cozze. Esse vengono acquistate e selezionate ogni giorno da Rosario in un mercato di  pesce top-secret.

Le troviamo presenti un po’ in ogni piatto, una scelta strategica dello chef, non a caso le cozze, sono state definite cibo della felicità.

I primi piatti sono un piacere sia per la vista che per il gusto. Il piatto principe è senza dubbio lo scialatiello ai frutti di mare. Lo scialatiello è una pasta tipo tagliatella, ma più più spessa e consistente, che si sposa in maniera perfetta con pesce. Sempre nei primi piatti col pesce troviamo anche i paccheri e il risotto.

Tra i secondi che dobbiamo assaporare obbligatoriamente c’è la frittura mista, con diversi tipi di pesce a secondo della stagionalità della specie, non  mancano i calamari e gamberetti . Possiamo ancora gustare le abbondanti grigliate miste con tantissimi tipi di pesce, capaci di colmare la fame di ogni avventore. Le orate al forno o le spigole sono strepitose, parliamo sempre di pesce pescato e fresco mai di allevamento.

In questo periodo tra chef “stellati”, “Masterchef”, cucina “Sous-vide” e “Gourmet” , perché non fare un passo indietro?

Una cucina abbondante, buona, con materie prime di altissima qualità e con un conto al di sotto della media, può essere una scelta controtendenza, è vero, ma è ancora capace di regalare davvero emozioni nuove e stimolanti.

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it

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