Il Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro romano di Cividate, nel cuore della Valle Camonica, ospiterà, nel weekend che va dal 21 al 23 agosto, la prima edizione di Civitas Camunnorum Archeofilm, festival internazionale del cinema documentario dedicato all’archeologia, all’arte e all’ambiente.
L’evento, parte della rete del Festival diffuso di Firenze Archeofilm, porterà in Valle Camonica una selezione dei migliori film proiettati ogni anno nella rassegna fiorentina, per tre serate di proiezioni gratuite, incontri e iniziative collaterali.
Il festival è promosso da Archeologia Viva – Giunti Editore in collaborazione con il Comune di Cividate Camuno, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, organizzato e sostenuto da Assocamuna Imprenditori, con il supporto dei Comuni di Capo di Ponte e Breno, della Direzione Regionale Musei della Lombardia e di LIMES Farm, ha ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia e Comunità Montana di Valle Camonica.
Giovedì 21 agosto ci sarà l’apertura con concerto tributo alle colonne sonore di grandi classici del cinema, a cura della Camunian Young Orchestra, seguito dalle prime proiezioni e incontri con gli autori.
Venerdì 22 e sabato 23 agosto sono previste le proiezioni di documentari e cortometraggi provenienti da Regno Unito, Francia, Italia e Giappone, dialoghi con archeologi e divulgatori, visite guidate ai siti archeologici e momenti di approfondimento tematico.
Sabato 23 agosto si terrà la cerimonia di premiazione e assegnazione del Premio Civitas Camunnorum Archeofilmtramite il voto del pubblico.
In caso di maltempo, le serate si terranno al Cinema Teatro Giardino di Breno.
Il borgo di Cividate sorge su un sito frequentato sin dalla preistoria grazie alla sua posizione strategica sullo sperone roccioso che domina la piana della “Prada”.
Inizialmente un insediamento umano di cacciatori nomadi, pescatori e agricoltori, il borgo si trasformò in un villaggio pre-romano situato sulla riva sinistra dell’Oglio e questa zona, caratterizzata da sentieri antichi tracciati dai Camuni, divenne una delle principali vie di transito della Valle Camonica.
Con il nome di Vannia, l’insediamento divenne la capitale della Valle Camonica già prima dell’arrivo dei Romani nel 16 a.C, poi fu rinominato Civitas Camunorum, diventando il capoluogo amministrativo e politico della valle, sede di giurisdizione militare, politica, amministrativa e religiosa.
Con il passare dei secoli, la città mantenne il suo ruolo di centro amministrativo e religioso, influenzando la vita spirituale della regione.
Durante il Medioevo, Cividate fu un importante centro giudiziario e amministrativo, sede di tribunali e uffici.
Dopo alterne vicende e numerosi cambiamenti di dominio, la città perse la sua importanza politica e amministrativa, che si spostò a Breno.
Oggi, Cividate conserva le testimonianze del suo glorioso passato, come la chiesa di Santa Maria Assunta e altri reperti archeologici, che raccontano la sua storia millenaria, come resti di un foro, terme, un teatro, un anfiteatro e vari templi.
