Sembra una mattina di primavera, l’elegante Stresa fa da cornice a bellissime automobili, davvero il meglio del design e della tecnica, create quando l’elettronica era ancora un futuro e la meccanica la faceva da padrona.
Il Classic Club Italia ha ideato, come culmine della stagione, il grande evento del Classic Eleganza a Stresa, concorso per auto d’epoca accompagnate al cospetto della giuria e del pubblico da modelle in abiti dell’epoca di ciascun veicolo presentato.
Il tutto nella spettacolare cornice del lungo lago e dell’Hotel Regina Palace.
Il format dell’evento, molto simile alle passate edizioni, con un’elevata qualità delle autovetture presenti, ha avuto una forte risonanza sulla stampa nazionale di settore, come il mensile Ruoteclassiche.
Lo scorso anno l’evento ha ricevuto un premio speciale, che il Presidente ASI ha consegnato ad Automotoretrò 2019 a Torino a febbraio, perché ritenuta tra le migliori organizzate in ambito nazionale nell’anno 2018.
. Le autovetture, nella mattinata, si sono dirette verso Piazzale Guglielmo Marconi, in riva al lago, per la sfilata e la sosta in esposizione delle autovetture, Alfa Romeo, Ferrari, Rolls Royce, Jaguar, Porsche, MG, una simpatica Topolino e tante altre per poi procedere verso mezzogiorno al rientro sul green dell’Hotel.
Il concorso ha visto impegnato un team di giudici ASI e internazionali per l’attribuzione dei premi previsti dal regolamento, assicurando, oltre al premio “best in show” e al premio del pubblico, per ciascuna categoria il premio alla migliore vettura berlina, coupé, spider e saranno inoltre disponibili, a discrezione del team di giudici, premi speciali offerti da sponsor.
Le autovetture iscritte al concorso erano classificate per anno di costruzione con le sezioni Autovetture costruite entro il 1930, Autovetture costruite negli anni ’40, Autovetture costruite negli anni ’50, Autovetture costruite negli anni ’60, Autovetture costruite negli anni ’70 e Autovetture costruite negli anni ’80.
Ma a parte le considerazioni tecniche, certamente importanti, è stata quell’atmosfera carica di glamour, di fascino di un tempo passato, quel ritrovare un mondo non lontano, ma spesso dimenticato.
E certo Stresa ne è stata la testimone perfetta, con i suoi lampioni liberty, i suoi hotel eleganti, le aiuole ancora fiorite, quel non so che di chic.
