Traffico

Il conto alla rovescia per il 2026 è iniziato e, con esso, si intensificano gli spostamenti sulle autostrade italiane.

Milioni di italiani si preparano a raggiungere le località di villeggiatura per celebrare la notte di San Silvestro, creando flussi intensi sulla rete viaria nazionale.

Le previsioni: Bollino Giallo e orari critici

Per le giornate di martedì 30 e mercoledì 31 dicembre è previsto traffico sostenuto, classificato come “bollino giallo”. Non si tratta del blocco totale (bollino nero), ma di rallentamenti fisiologici dovuti all’alta concentrazione di veicoli in uscita dai centri urbani.

Le direttrici più a rischio sono quelle che collegano le grandi città del Nord (Milano, Torino, Bologna) alle località sciistiche alpine e ai valichi di frontiera.

In particolare, Autostrade per l’Italia segnala possibili criticità su:

  • A22 Brennero: code previste in direzione Nord verso le Dolomiti già dal pomeriggio del 30.

  • A4 Milano-Venezia: traffico intenso nel tratto urbano di Milano e in direzione dei laghi di Garda e Iseo.

  • A5 Torino-Aosta: flussi in aumento verso le stazioni sciistiche della Valle d’Aosta e il traforo del Monte Bianco.

  • A8 Milano-Laghi: rallentamenti in barriera verso il confine svizzero.

Le fasce orarie da evitare, se possibile, sono quelle del tardo pomeriggio (tra le 16:00 e le 19:30), quando al traffico turistico si sommerà quello dei pendolari che rientrano dal lavoro nell’ultimo giorno feriale dell’anno.

Obblighi di legge e controlli della Polstrada

Chi ha deciso di mettersi in viaggio dovrà prestare particolare attenzione non solo alle code, ma anche alle dotazioni del veicolo. Ricordiamo che fino al 15 aprile vige l’obbligo di pneumatici invernali montati o catene a bordo su gran parte della rete autostradale e sulle strade extraurbane.

La Polizia Stradale ha annunciato un piano straordinario di controlli proprio in vista del fine settimana festivo. Le pattuglie non verificheranno solo le dotazioni invernali, ma intensificheranno i posti di blocco per il controllo del tasso alcolemico, specialmente nella notte tra il 31 e il 1°, per prevenire le cosiddette “stragi del sabato sera”.

Si raccomanda la massima prudenza e di designare un “guidatore sobrio” per il rientro dai festeggiamenti.

Il punto sui carburanti: tregua prezzi, ma occhio al diesel

Una buona notizia arriva sul fronte dei costi di viaggio. Dopo i rialzi di inizio dicembre, la situazione carburanti appare stabile. Il prezzo medio della benzina in modalità self-service si attesta su valori in linea con le settimane precedenti, offrendo una tregua agli automobilisti.

Tuttavia, il diesel in autostrada mantiene prezzi superiori alla media della rete ordinaria. Il consiglio per risparmiare è di effettuare il rifornimento (“il pieno”) prima di imboccare l’autostrada, sfruttando le pompe bianche o i distributori nei centri urbani, dove il risparmio può arrivare anche a 10-15 centesimi al litro.

Viaggiare in elettrico: pianificare le soste

Per chi viaggia con auto elettrica, questo Capodanno 2026 richiede una pianificazione extra. Con l’aumento delle immatricolazioni EV, le stazioni di ricarica “Fast” e “Ultra-Fast” nelle principali aree di servizio (come quelle sull’Autostrada del Sole o sulla A4) potrebbero registrare tempi di attesa.

È consigliabile controllare tramite app la disponibilità delle colonnine in tempo reale e prevedere soste in stazioni di ricarica situate appena fuori dai caselli autostradali, spesso meno affollate e più economiche rispetto a quelle interne alla rete a pedaggio.

Consigli finali per la sicurezza

Prima di partire, oltre al controllo dei livelli di olio e liquidi, è fondamentale consultare le previsioni meteo. Anche se non sono previste nevicate in pianura, il rischio nebbia rimane alto in Val Padana durante le ore notturne, riducendo drasticamente la visibilità.

Tenere a bordo coperte, acqua e qualche genere di conforto è una precauzione intelligente in caso di code prolungate in tratti montani.