Lo stadio del Conero di Ancona si trova presso Passo Varano e ha un nome che deriva dal vicino Monte Conero.
Il rilievo del Monte Conero, con i suoi 572 m di altitudine, è la cima più elevata dell’area costiera marchigiana, con le rocce più resistenti all’erosione marina come i calcari, intervallati da versanti più dolci modellati nei terreni a composizione prevalentemente marnoso-argillosa, ricchi di insenature e incisioni lineari e prende il nome dall’antico greco Komaros, cioè il corbezzolo, che cresce in abbondanza lungo le sue pendici.
La sua sagoma ricorda una balena che nuota verso l’Adriatico con il versante est che scende verso il mare mentre quello occidentale digrada verso la valle del fiume Aspio, che scorre da Nord verso Sud invece che da ovest verso est.
Nei 6000 ettari del Parco Naturale del Conero ci sono circa 1000 specie botaniche di appartenenza prevalentemente mediterranea, come il ginepro rosso, l’euforbia arborescente e l’euforbia adriatica, la canna ellenica mentre nella zona boschiva del promontorio, domina il leccio, che rappresenta la vegetazione originaria del Conero, assieme al corbezzolo, laurotino, fillirea, orniello e caprifoglio mediterraneo.
Lo stadio venne inaugurato il 6 dicembre 1992, con la partita Ancona – Inter del campionato di seria A 1992/1993, terminata 3 a 0, con la curva nord ancora in costruzione e anche i settori nord-ovest e nord-est dei distinti laterali, fu poi ampliato raggiungendo la capacità attuale di 23.976 posti.
Il record di presenze e d’incassi dello stadio è stato raggiunto per la partita Ancona – Juventus del 18 ottobre 2003 del campionato di serie A 2003-2004 con 23.306 spettatori tra paganti e abbonati, segue Ancona – Milan della serie A 2003/2004 del 1 settembre 2003 con 22.746 spettatori. Dietro Ancona – Milan degli ottavi di finale Coppa Italia 2002, con 21.498 spettatori, Ancona – Roma serie A 2003/2004 con 20.850 spettatori e Ancona – Venezia della Serie B 2002/2003 con 19.006 spettatori.
Oltre all’Ancona Calcio, lo stadio ha ospitato partite della nazionale di calcio dell’Italia e della nazionale di calcio dell’Italia Under-21, della nazionale italiana cantanti e quella dei piloti.
Papa Giovanni Paolo II per due volte ha celebrato all’interno della struttura, dove si sono tenuti anche concerti e spettacoli di Renato Zero, Claudio Baglioni, Vasco Rossi, Eros Ramazzotti, Ligabue, Jovanotti, Fiorello e i Rem.
