I grandi stadi: Stadio di Gerland di Lione

I grandi stadi: Stadio di Gerland di Lione

Lo stadio parte della storia di una delle più belle città della Francia…

Impianto sportivo multifunzione di Lione, lo stadio di Gerland si trova nell’omonimo quartiere, sulla riva sinistra del Rodano,  nel settimo arrondissement cittadino.

La costruzione dello stadio comincio nel 1913 in un’area del quartiere di Gerland, nota come la Mouche , sui terreni comunali comparati dalla Societé Generale de Gerland, mentre il progetto dello stadio era dell’architetto Tony Garnier.

Dopo che la Grande Guerra interruppe i lavori l’inaugurazione ufficiale avvenne il 23 maggio 1926 in occasione dell’ottava edizione della festa ginnica nazional a Lione e un anno più tardi fu inaugurata la pista interna per uso podistico, ciclistico e motoristico.

Gerland fu scelto per ospitare una gara del campionato mondiale di calcio 1938, organizzato dalla Francia, che doveva essere Svezia — Austria, ma quest’ultimo pochi mesi prima fu annessa alle Germania nazista con l’Anschluss e l’incontro fu annullato.

Nel 1950 nacque il club calcistico dell’Olympique Lione, dopo la scissione dalla polisportiva Lyon Olympique Universitaire, e Gerland fu la sede d’elezione delle partite interne della nuova squadra.

Con l’Olympique Lione affittuario fisso dell’impianto, questi progressivamente fu sempre più dedito al calcio e la pista venne demolita e rimossa a metà anni sessanta, non prima di avere ospitato diversi arrivi di tappa del Tour de France nell’immediato secondo dopoguerra.

Nel 1967 le quattro grandi porte d’accesso allo stadio furono dichiarate monumento storico e nel 1972 questo venne designato come lo stadio della finale della Coppa del Mondo di rugby a XIII tra Australia e Gran Bretagna, che terminò 10-10 e i britannici si laurearono campioni mondiali per il miglior punteggio nella fase a gironi del torneo.

In occasione dell’assegnazione alla Francia del campionato europeo di calcio 1984, lo stadio di venne sottoposto a ristrutturazione sotto la supervisione dell’architetto René Gagès che ridisegnò il profilo con due tribune laterali vicino al campo di gioco.

Due anni più tardi lo stadio accolse la finale di Coppa delle Coppe 1985-86  dove la  Dinamo Kiev batté per 3-0 l’Atlético Madrid.

Nel decennio successivo, quando alla Francia venne affidata l’organizzazione del campionato mondiale di calcio 1998, l’architetto Albert Constantin riprogettò le due tribune sui lati corti e le avvicinò al terreno di gioco, con una copertura in struttura metallo-tessile.

Nel corso del torneo mondiale Gerland ospitò 6 incontri, 5 nella fase a gironi più il quarto di finale tra Croazia e Germania.

L’anno successivo ci fu  nello stadio la finale della Challenge Cup 1998-99 di rugby tra Bourgoin-Jallieu e Montferrand, vinta da quest’ultima per 35-16.

Nel 2003 Gerland fu una delle tre sedi della sesta edizione della FIFA Confederations Cup e ospitò una delle due semifinali del torneo, quella tra Colombia e Camerun, dove il calciatore della squadra africana Marc-Vivien Foé morì a causa di un attacco cardiaco.

Alla fine del 2015 l’Olympique Lione lasciò Gerland per trasferirsi al nuovo Parc Olympique Lyonnais a Décines-Charpieu, comune della metropoli.

Nel luglio 2016 GL Events, società di gestione eventi sportivi principale azionista del club rugbistico Lyon Olympique Universitaire, rilevò l’impianto, inoltre fu firmato un accordo con la società mutua di assicurazioni Matmut, e l’impianto ha assunto il nome di Matmut Stadium de Gerland.

Paola Montonati

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