Il Cammino di Santiago de Compostela

Il Cammino di Santiago de Compostela

Tutti i giorni dell’anno qualcuno lo pensa, lo sogna, lo comincia, lo conclude…

Nato nel Medioevo come il pellegrinaggio intrapreso dai fedeli, per raggiungere la cattedrale che ospita la tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore, il Cammino di Santiago oggi è intrapreso da persone di ogni età ed estrazione sociale per le motivazioni svariate, diventando così il percorso di fede più famoso del mondo.

Per alcuni percorrere il Cammino è un’esperienza profondamente legata alla religione, per altri è un’esperienza spirituale, è uscire dalla vita di tutti i giorni, lungo un itinerario che attraversa alcuni tra i più bei paesaggi della Spagna, ma anche del Portogallo e della Francia, ma per tutti è un’esperienza che cambia la vita.

In passato i pellegrini giungevano a Santiago de Compostela lungo vie diverse, indicate come i cammini. I più famosi sono quello francese e quello del nord, che attraversano la Spagna da est verso ovest, toccando le regioni centro-settentrionali nel primo caso e quelle bagnate dall’oceano nel secondo.

Ancora oggi ci sono molti riti e simboli legati al Cammino di Santiago, uno di questi è la conchiglia, che era l’oggetto che i pellegrini ricevevano al loro arrivo a Santiago de Compostela, mentre oggi chi fa il cammino ne indossa una dalla prima tappa attaccandola ai vestiti, allo zaino o al bastone come un amuleto protettivo.

Da non dimenticare è la credenziale del pellegrino, necessaria per avere accesso agli economici ostelli del pellegrino e per ottenere la Compostela, il certificato ufficiale rilasciato dalla Cattedrale di Santiago a chi ha percorso a piedi, in bici o a cavallo almeno 100 km di uno dei cammini.

Il Cammino Francese è quello scelto dalla maggior parte dei pellegrini e degli escursionisti, che si snoda dai Pirenei a Santiago de Compostela attraversando da est verso ovest le regioni della Spagna centro-settentrionale.

Il motivo della sua popolarità rispetto ad altri cammini è un misto di suggestioni uniche tra le vette dei Pirenei, la fertile valle dell’Ebro, le colline coltivate a vigneti della Rioja, le sterminate pianure della Spagna centrale e i verdi paesaggi della Galizia, che ricordano i paesi del Nord Europa.

Essendo la rotta più battuta, è anche quella con un maggior numero di albergues e di strutture alberghiere private e si è certi di incontrare altre persone lungo il cammino, utile sia per eventuali difficoltà sia per arricchire l’esperienza con i racconti degli altri pellegrini ed escursionisti.

Il Cammino del Nord è il più antico dei cammini che portano a Santiago poiché si estende lungo i territori che all’epoca in cui iniziarono i pellegrinaggi di San Giacomo erano controllati da re cristiani, a differenza dei territori del Cammino Francese che erano controllati dagli arabi.

Il percorso si estende parallelo alla costa settentrionale della Spagna, da est verso ovest, dove i paesaggi sono molto diversi rispetto a quelli del Cammino Francese, e molte persone scelgono questo percorso perché camminare lungo la costa è molto suggestivo.

Un altro vantaggio di questo percorso è che rispetto a quello francese tocca città di dimensioni più grandi, soprattutto all’interno del Pais Vasco, e permette quindi di unite l’esperienza spirituale del Cammino al fascino del turismo.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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