La serie speciale 500 Dolcevita celebra il 62° anniversario dell’icona Fiat

Come da tradizione Fiat, il 4 luglio si festeggia l’anniversario della 500, un autentico capolavoro italiano che ha contribuito a motorizzare l’Europa negli anni Cinquanta e che tuttora continua a stupire con numeri da record.

Per celebrare l’icona italiana, debutta oggi l’affascinante 500 Dolcevita – la prima serie speciale della nuova gamma – che incarna i valori dell’Italian Glamour, ovvero uno stile di vita nato proprio in quegli anni e che coinvolge la moda, il design e l’arte ma anche l’estetica del vivere quotidiano, il gusto, la fantasia e il “saper vivere”.

È questa l’identità e il fascino del Belpaese, e la 500 ne è uno dei simboli più conosciuti al mondo.

La ricorrenza è ancora più emozionante se si pensa che coincide con i primi 120 anni del marchio Fiat, un traguardo che solo pochissime case automobilistiche nel mondo possono annoverare.

500 Dolcevita: raffinata eleganza per un capolavoro in movimento

La nuova serie speciale 500 Dolcevita è dedicata a un cliente raffinato alla ricerca di esclusività ed eleganza. Sono gli stessi valori alla base del più autentico stile italiano, quello che nell’immaginario collettivo coincide con la “Dolce Vita”.

E come si addice a una diva dell’epoca, la nuova vettura è “vestita” esclusivamente di una candida livrea Bianco Gelato, impreziosita dalla linea di bellezza rosso/bianco/rosso che avvolge l’intera silhouette.

A siglarne l’eleganza il logo “Dolcevita” cromato in corsivo, un dettaglio di stile che spicca sul posteriore, che si sposa perfettamente con la modanatura cromata sul cofano, le calotte degli specchietti cromate e le fasce laterali con targhetta “500”.

Il tutto è completato dagli eleganti cerchi in lega da 16” in bianco diamantato e dal tetto in vetro Skydome sulla versione berlina.

Un discorso a parte merita la versione cabrio della 500 Dolcevita che, per la prima volta nella storia del modello, propone una capote a righe orizzontali bianco e azzurro, con la firma “500” rossa ricamata, che si ispira alle sedie a sdraio e agli ombrelloni della Riviera italiana degli anni Sessanta.

Sono “pennellate” di colore, tra il bianco della sabbia e il blu del mare, che prendono vita grazie a un processo produttivo che prevede l’impiego di telai tessili che intrecciano contemporaneamente i fili blu e bianco, per un fresco effetto “jeans”, e il filo rosso per il logo “500” come firma esclusiva della serie speciale.

Tra l’altro, quest’anno si festeggiano anche i primi dieci anni della versione cabrio della 500, espressione “libera ed emotiva” dell’automobile. Lanciata nel 2009, l’affascinante 500C rende omaggio alla vettura “scoperta” del 1957 ma, al tempo stesso, propone soluzioni d’avanguardia, tra le quali spicca l’innovativa capote in tela, una vera e propria “finestra sul cielo”.

La stessa raffinata eleganza, con un richiamo al mondo della nautica e della vela, caratterizza anche l’abitacolo della 500 Dolcevita, come dimostra la plancia in legno nautico con linea di bellezza a contrasto.

Per garantire stabilità, flessibilità e resistenza perfetta nel tempo, il legno viene applicato su un guscio di carbonio ultraleggero attraverso un processo che alterna fasi artigianali – tra le quali carteggio, tinta, finitura e controllo qualità – e fasi industriali, come stampaggio, fresatura e montaggio.

Il legno, quindi, il più naturale degli elementi, si sposa con l’avanzata tecnologia per un risultato di assoluta eccellenza. Inoltre, l’abitacolo è reso ancora più esclusivo, oltre che in abbinamento con gli esterni, dai nuovi sedili in pelle Frau color avorio con logo 500 ricamato, cadenino rosso e parte centrale ispirata all’intreccio del vimini. E in tinta avorio sono anche gli orli dei tappetini.

Disponibile nelle configurazioni berlina e cabrio, la serie speciale 500 Dolcevita può essere equipaggiata scegliendo tra le motorizzazioni 1.2 da 69 CV, abbinato al cambio automatico Dualogic o cambio manuale, 0.9 Twin Air da 85 CV e 1.2 GPL da 69 CV, entrambi con cambio manuale.

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Riccardo Reina

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