Maremma Archeofilm Festival, il festival internazionale del cinema archeologicom torna il 17, 18 e 19 luglio al Giardino dell’Archeologia di Grosseto dalle 21:15 con proiezioni di film e documentari, incontro con gli archeologi e degustazione di vini offerti dall’azienda agricola LaSelva. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Nella prima serata ci sarà Il volto di Alessandro. Il restauro del Mosaico di Alessandro e Dario, sul restauro di uno dei più straordinari tesori dell’arte antica: il leggendario mosaico di Alessandro e Dario raffigurante il volto di Alessandro Magno custodito al Museo Archeologico di Napoli. L’intervento di restauro, che combina tecnologie diagnostiche all’avanguardia e metodologie innovative, ha lo scopo di preservare un’opera importantissima, essenziale per la comprensione della cultura ellenistica.
Ci sarà poi una conversazione con l’archeologo Paolo Giulierini, già direttore del MANN
Seguirà The Island (Ada) che racconta di Ada, una bambina che vive in un villaggio arido della Turchia dove non piove da molto tempo.
La sua famiglia sta pensando di trasferirsi altrove se la siccità continua così Ada, arrabbiata per questo, decide di raccontare il suo villaggio con la macchina fotografica partendo da un lago ormai senz’acqua.
Nella seconda serata si comincia con Luigi De Gregori. Salvare la creatura quando a Roma, nel 1936. In previsione della guerra, il governo italiano decide di attuare un piano di protezione antiaerea per salvaguardare il patrimonio artistico e culturale nazionale.
La difesa dei materiali librari più preziosi della Capitale fu affidata a Luigi De Gregori, bibliotecario di fama internazionale e punto di riferimento per i direttori di biblioteche di tutta Italia.
In Campo della Fiera e il pozzo del tempo si racconta di come. nel cuore dell’Italia centrale, ai piedi della rupe di Orvieto, si cela Campo della Fiera, un luogo dove sacralità e storia s’intrecciano da oltre duemila anni.
Santuario federale degli Etruschi, poi centro spirituale dei Romani e infine dimora dei Francescani, questo sito è testimone di un’eredità millenaria.
Con il regista Massimo D’Alessandro ci sarà anche Luca Giannin, direttore del Museo Archeologico e d’Arte della Maremma.
Infine in Maasai Eunoto si racconterà di come gli indigeni Masai lottano ancora oggi per mantenere vive le loro tradizioni, come il passaggio del guerriero della tribù allo stadio di anziano, rivelando il passato e il presente nascosti di una delle cerimonie di iniziazione culturale più importanti dell’Africa.
L’ultima serata parte con La memoria del ferro, sulla storia delle miniere di ferro nell’isola d’Elba e nei parchi della Val di Cornia in Toscana, dal popolo etrusco, che grazie a questo materiale poté arricchirsi ed espandersi, al Medioevo, con la monumentale presenza della Rocca di San Silvestro a Campiglia Marittima.
Infine in In carne e bronzo. Il santuario di San Casciano dei Bagni, su racconta l’ultima campagna di scavo presso il sito archeologico del Bagno Grande a San Casciano dei Bagni, su come interrogare i reperti e restituire al pubblico la loro storia.
L’evento rientra nella serie di iniziative promosse dalla Regione Toscana per le Notti dell’Archeologia.
