Mercati-finanziari

Le borse europee aprono la giornata di oggi in lieve rialzo, sostenute dai segnali positivi provenienti da Wall Street e dalle nuove aspettative sui tassi di interesse.

Gli investitori restano concentrati sulle prossime mosse delle banche centrali e sui dati macroeconomici di settimana, tra cui inflazione e PIL di Germania e Stati Uniti.

Borse Europee: avvio positivo ma con cautela

  • Milano (FTSE MIB) avvia le contrattazioni in rialzo di circa +0,4%, spinta dai titoli bancari e da energia. Bene Intesa Sanpaolo, Eni e Prysmian, mentre soffre leggermente il settore tecnologico.
  • Francoforte (DAX) segna un progresso dello +0,3%, in attesa dell’indice IFO sulla fiducia delle imprese tedesche.
  • Parigi (CAC 40) e Madrid (IBEX 35) in territorio positivo, con rialzi compresi tra +0,2% e +0,4%.
  • Londra (FTSE 100) più cauta a +0,1%, in reazione ai dati deboli sulle vendite al dettaglio.

Wall Street: chiusura mista ma con toni costruttivi

Ieri sera gli indici americani hanno chiuso contrastati:

  • Dow Jones: +0,2%
  • S&P 500: +0,1%
  • Nasdaq: -0,1%, appesantito dalle prese di profitto sui titoli tech

Gli investitori statunitensi restano divisi sull’ipotesi di tagli ai tassi da parte della Federal Reserve a partire da giugno, mentre si attendono oggi i nuovi dati sull’inflazione al consumo (PCE core).

Asia: mercati misti

Seduta contrastata sui listini asiatici:

  • Nikkei (Tokyo): +0,5% grazie alla forza del comparto export e a uno yen più debole.
  • Shanghai e Hong Kong: in calo dello 0,4% a causa dei rinnovati timori sul settore immobiliare cinese.

Materie prime e valute

  • Petrolio (Brent): in leggero rialzo a 83,5 dollari al barile, sostenuto dalle aspettative di maggior domanda e dal calo delle scorte USA.
  • Oro: stabile intorno a 2.015 dollari l’oncia, in attesa delle mosse della Fed.
  • Euro/Dollaro: leggero recupero dell’euro a 1,09, in vista delle decisioni BCE.

Trend generale

Il sentiment resta moderatamente ottimista, ma la volatilità può aumentare nei prossimi giorni con l’arrivo dei nuovi dati macroeconomici. Gli analisti restano prudenti, sottolineando che i mercati potrebbero consolidare dopo i forti guadagni delle ultime settimane.