Anche se resteranno le sue centenarie tradizioni, quella del 2025 sarà un’edizione ricca di novità e tecnologia a Wimbledon, prestigioso palcoscenico della rinnovata sfida tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, previsto dal 30 giugno al 13 luglio.
Se il torneo londinese, giunto ormai alla sua 138ª edizione, continua a custodire gran parte delle sue regole e abitudini, come l’obbligo di divise bianche per i giocatori o l’assenza di sponsor sul Centre Court, quest’anno sono stati introdotti diversi cambiamenti, a cominciare dall’orario delle finali, non più previsto alle 14 locali, bensì due ore più tardi (le 17 italiane), o dalla sostituzione dei giudici di linea con l’Electronic Line Calling (ELC), una tecnologia sofisticata, presente su tutti i 18 campi utilizzati nel torneo, che servirà a segnalare l’out anche nel corso dello scambio, e non solo sul servizio.
Il montepremi sarà il più ricco di sempre a Wimbledon, infatti è cresciuto del 7% rispetto all’ultima edizione: un aumento che garantirà al prossimo re dei prati di SW19 una vincita superiore ai 3,5 milioni di euro.
Se Alcaraz saprà bissare il trionfo dell’anno scorso, incasserà 350mila sterline (oltre 400mila euro) in più rispetto a 12 mesi fa.
Rimane identico, come anche negli altri Slam. il price-money previsto per chi vincerà il singolare femminile, grazie a un montepremi totale salito a 62,6 milioni di euro.
Ma anche per chi non avrà fortuna sui prati di Church Road ci saranno generose consolazioni, infatti per gli sconfitti al primo turno verranno staccati assegni da oltre 77mila euro.
Nel tempio del tennis ci saranno anche due novità digitali basate sull’intelligenza artificiale, pensate per rendere ancora più interattiva l’esperienza dei tifosi.
Da una parte c’è la “Match Chat”, un assistente AI in grado di rispondere in tempo reale alle domande dei tifosi e dall’altra ci sarà il potenziamento dello strumento “Likelihood to Win”, che aggiorna in diretta la percentuale di vittoria prevista per ciascun giocatore.
Nel torneo i più attesi restano Alcaraz, detentore del titolo, e il n.1 al mondo Sinner, dove la stagione è partita sull’erba bene per lo spagnolo al Queen’s di Londra, ma decisamente meno per l’italiano, eliminato prematuramente ad Halle.
Casper Ruud sarà invece tra gli assenti a Wimbledon, infatti non ha ancora recuperato dall’infortunio al ginocchio sinistro emerso nel match perso contro Nuno Borges al secondo turno del Roland Garros.
Oltre a Ruud, salteranno il torneo anche il francese Arthur Fils per una frattura da stress alla schiena, e lo statunitense Sebastian Korda per il perdurare di un problema alla gamba.
Gli ultimi forfait annunciati hanno permesso a Fabio Fognini di entrare in tabellone e di portare a 10 il numero di italiani direttamente ammessi in main draw ai Championships in singolare maschile.
