Barbie, eterna ragazza

Barbie, eterna ragazza

Una bambola, con i suoi capelli biondi e gli occhi azzurri, che fa parte dell’estate da più di 72 anni….

La Barbie, bambola dalle fattezze di una giovane donna, nota anche come Barbara Stefania Roberts, fu presentata ufficialmente alla fiera American Toy Fair di New York nel 1959 dalla coppia fondatrice della Mattel, gli americani Ruth ed Elliot Handler.

Tutto ebbe inizio quando Ruth decise di lanciare sul mercato un giocattolo che apra ai bambini le porte della vita adulta, con una nuova bambola che fosse caratterizzata dalle forme di una giovane donna.

Durante un viaggio in Svizzera, Ruth s’imbatté in Lilli, l’antenata ufficiale della Barbie, una bambola in plastica piuttosto allegra e birichina, con la vita stretta e le gambe sottili.

La Mattel decise di produrre la Barbie in vinile, con i capelli sia biondi che bruni raccolti nella classica pettinatura raccolta detta Ponytail, coda di cavallo, da cui derivò il nome della prima serie.

La bambola indossava un body zebrato e i piedini avevano al centro un piccolo buco che permetteva di innalzarla sul piedistallo con cui è venduta.

Il successo fu immediato e solo nel 1959 vennero vendute ben 350 mila esemplari al prezzo di 3 dollari ciascuno.

Per colpire ancora di più l’immaginario degli acquirenti, la Mattel decise di fornire alla Barbie una biografia ricca e articolata, con il fidanzato Ken, battezzato con il nome del figlio maschio della famiglia Handler, così come Barbie derivava da Barbara, il nome della figlia femmina della coppia.

La lunghissima storia d’amore tra Barbie e Ken, ben 43 anni di appassionato fidanzamento, cessò nel 2004, dopo  un’avventura della ragazza con il surfista Blaine.

Nel corso degli anni, la famiglia di Barbie vide di nuovi personaggi, dalla sorella Skipper, in vendita nel 1964, ai gemelli Tutti e Todd, lanciati sul mercato nel 1966, fino alla piccola Krissy, comparsa nel 1999.

La migliore amica della bambola fu Midge, un personaggio che, scomparso per anni, fu poi recuperato dalla Mattel, mentre era sposata con Alan e con due figli.

Al 1963 risale l’introduzione sul mercato dei primi accessori, tra cui scarpe, abiti, magliette, poi fu la volta di case, macchine, cavalli, camper e mobili.

Barbie ha anche diviso la propria vita con quattordici cani, sette cavalli, due gatti, un pappagallo, un panda e un delfino.

Il numero di accessori realizzati oggi comprende ben 4800 diversi esemplari.

Il successo di vendite fu tale che la produzione cominciò a differenziarsi in base alla tipologia di acquirenti, con le bambole destinate al gioco e contenute nella famosa Pin Box, e quelle rivolte unicamente ai collezionisti.

Nel 2004, Barbie lanciò addirittura la sua prima campagna elettorale per le presidenziali americane con un programma stilato dalla Mattel.

Molti stilisti di fama internazionale hanno messo a disposizione la propria abilità per alcuni tra gli abiti di Barbie, da Dior a Moschino, da Yves Saint Laurent all’italiano Versace.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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