I grandi stadi: Stadio Dino Manuzzi di Cesena

I grandi stadi: Stadio Dino Manuzzi di Cesena

La storia calcistica  di Cesena è passata anche dal suo stadio..

Una volta era nota come La Fiorita, la zona di Cesena dove venne costruito il primo impianto cittadino, e alla fine degli anni Cinquanta fu eretta la prima tribuna coperta, alla quale poi vennero aggiunte una gradinata e due curve, la Sud e la Nord.

La prima era quella dei tifosi bianconeri ed è meglio conosciuta come Curva Mare, mentre quella opposta, la Ferrovia, era per gli ospiti.

Poi l’impianto fu ampliato negli anni Settanta e,  nel 1973, anno della prima promozione del Cesena in Serie A,  La Fiorita vide aumentare la propria capienza oltre i 30mila spettatori.

L’arrivo della squadra romagnola nella massima serie fu possibile grazie all’impegno di Dino Manuzzi, che aveva assunto la presidenza del Cesena nel 1964, sotto la sua gestione la squadra arrivò fino alla partecipazione alla Coppa Uefa, sempre negli anni Settanta.

Manuzzi morì il 29 maggio 1982 e l’Amministrazione comunale decise di dedicargli lo stadio.

Verso la fine degli anni Ottanta ebbero inizio i lavori per una radicale ristrutturazione del Manuzzi, che vide di fatto la ricostruzione di tre quarti dello stadio, rimase  solo la prima tribuna originaria, comunque oggetto di un rimodernamento, mentre la gradinata e le due curve furono progettate e innalzate secondo un modello a due ordini tra essi contigui, per una capienza totale di 23.860 spettatori.

In occasione della ristrutturazione, il Manuzzi divenne il primo stadio in Italia ad avere la copertura totale e  nel 2011 ebbe il primato di ospitare la prima gara di Serie A giocata su manto sintetico, Cesena-Napoli.

Inoltre  nell’occasione fu anche il primo stadio in Europa ad avere a bordo campo due Real Box, ovvero due strutture in grado di ospitare fino a otto spettatori che possono così vedere la gara all’altezza delle bandierine dei corner.

Nel 2014, il club firmò un accordo di sponsorizzazione con la Orogel, che ha acquisito i diritti di denominazione dello stadio, diventando Orogel Stadium-Dino Manuzzi.

L’Orogel-Manuzzi ha ospitato in tre diverse occasioni la Nazionale italiana di calcio, dove l’Italia ha vinto: nel 1989 contro la Bulgaria (4-0), nel 1992 contro San Marino (sempre 4-0) e nel 2009 contro la Svezia (1-0).

Questo impianto fu inoltre inserito nella lista degli stadi che ospitò l’Europeo Under 21, tenutosi in Italia nel 2019, assieme a Bologna, Reggio Emilia, Trieste, Udine e San Marino.

Paola Montonati

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