Il Borgo dei Libri in Toscana

Il Borgo dei Libri in Toscana

Sabato 7 e domenica 8 maggio a Torrita di Siena, nel cuore della Toscana, si terrà l’ottava edizione de Il Borgo dei Libri, la rassegna che nel centro storico della cittadina racconta case editrici, librai antiquari, collezionisti, autori, per una mostra mercato interamente dedicata al mondo della lettura. 

Il Borgo dei Libri è un progetto di Comune di Torrita di Siena organizzato dalla Pro Loco di Torrita di Siena in collaborazione con l’Associazione Rizes, con un dettagliato programma di iniziative che offre ad appassionati e curiosi una ricca proposta di attività, laboratori, esposizioni e approfondimenti a cui partecipare per immergersi ancora di più in una dimensione a misura di pagina.

Per l’occasione ci sarà anche uno spazio dove poter degustare i prodotti enogastronomici caratteristici della tradizione agro-alimentare della Valdichiana.

Nel contesto de Il Borgo dei Libri è previsto il XII Premio Nazionale di Pittura Estemporanea Città di Torrita, che ha come tema Il territorio e i centri storici di Torrita di Siena e Montefollonico e presenta una speciale caratteristica, infatti i partecipanti sono invitati a realizzare le loro opere direttamente nelle due località, in modo da restituirne la percezione attraverso l’espressione artistica.

Rispetto alle edizioni passate si rinnoverà  l’iniziativa di distribuire a tutti gli alunni delle scuole torritesi un buono di acquisto da cinque euro, da spendere nei giorni dell’evento per i libri in vendita nella mostra mercato.

L’evento si svolge con il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Provincia di Siena, Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, Associazione Librai Italiani, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Mic, con l’adesione di Nati per Leggere e Torrita di Siena Living.

Torrita di Siena ha conservato fino ad oggi il suo mondo medievale nelle antiche case, nelle caratteristiche arcate, nei vicoli che danno ad ogni svolta scorci inaspettati, perfetto per un paesino della toscanissima Valdichiana ancora cinto in parte dalle mura del 1100.

Il nome di Torrita compare per la prima volta in un codice amiatino del 1037 e, come castello della Repubblica di Siena, venne elevato a feudo dall’Imperatore Ottone IV con un diploma del 27 Agosto 1210  ed insieme ai castelli di Ripa, Fratta e Bettolle, fu ceduto alla famiglia Cacciaconti.

Considerato un avamposto di strategica importanza nelle guerre combattute contro Montepulciano e Perugia, nel  1260 Torrita partecipò alla battaglia di Montaperti contro i Guelfi fiorentini.

Dell’illustre passato e del ruolo strategico di Torrita, Siena ha un ricordo imperituro nel cuore di uno dei suoi monumenti più significativi, infatti il borgo è immortalato nella Battaglia della Val di Chiana, l’affresco della sala del Mappamondo nel Palazzo Pubblico di Siena, commissionato dai Gonfalonieri della Repubblica a Lippo Vanni per celebrare la  vittoria  riportata nel 1363.

Torrita seguì le vicende di Siena sotto la dominazione Medicea e dell’occupazione imperiale, come dimostra lo stemma della famiglia fiorentina sulla torre del palazzo comunale, che sostituì quello cittadino del leone rampante con tre spighe di grano.

Il territorio torritese ebbe poi un grande beneficio dalle opere di bonifica della Valdichiana realizzate nel corso del 1700, dall’Architetto Fossombroni su incarico dell’Arciduca Pietro Leopoldo di Lorena.

Nel 1860 con un plebiscito dove, su 1060 votanti, 1040 si dichiararono favorevoli all’annessione, Torrita entrò a far parte, seguendo le sorti della Toscana, del Regno d’Italia.

Paola Montonati

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