La grande ruota del Prater di Vienna

La grande ruota del Prater di Vienna

Da sempre il simbolo di Vienna, capitale degli Asburgo, è la ruota panoramica del Prater.

Con duecentocinquanta attrazioni, vecchie e nuove, una grandissima area verde, uno spazio pieno di ristoranti e caffè, il Prater è il grande parco di Vienna, dove ci si può rilassare e riposare tra le visite ai monumenti cittadini.

Il Parco occupa uno spazio di 1712 ettari, vicino al Danubio.

Originariamente era una riserva di caccia, aperta al pubblico nel 1766, dove i nobili protagonisti della restaurazione festeggiarono la sconfitta di Napoleone e il ritorno all’Antico Regime, pochi anni dopo la Rivoluzione Francese.

Dalla sua inaugurazione nel 1897, la grande ruota panoramica di Vienna è uno degli emblemi della città, opera monumentale, di 60 metri d’altezza, che venne costruita in occasione del 50º anniversario dell’incoronazione di Francesco Giuseppe I.

Nel corso della sua storia, la ruota è sopravvissuta a grandi catastrofi naturali e ai conflitti bellici. Fu testimone della prima  Guerra Mondiale, durante la quale smise di funzionare per ben due anni e negli ultimi giorni della seconda Guerra Mondiale, nel 1945, i bombardamenti e il fuoco distrussero gran parte della ruota.

Anche se fu ricostruita velocemente, oggi sulla ruota ci sono solo quindici delle trenta cabine che aveva all’inizio.

Quelle che non furono più installate, oggi si trovano sotto la ruota, per un viaggio in differenti epoche del passato della capitale, l’Impero Romano, il Medioevo, le guerre contro i turchi, l’Esposizione Mondiale di Vienna e le catastrofi delle guerre.

Ai piedi della ruota c’è il Planetarium, le attrazioni sono circa 250, alcune da non perdere perchè ormai introvabili nei parchi di oggi, i baracconi del tiro a segno, le montagne russe e i trenini dell’orrore si mescolano ai recentissimi simulatori di volo.

Il Prater è ricco di prati, boschi e spiagge artificiali sul Danubio dove d’estate i viennesi possono anche concedersi un bagno.

Per conoscere il parco si può prendere il trenino sotto la ruota panoramica e percorrere comodamente i 4,5 km della Hauptallee, un viale che unisce Praterstern con l’ex-castelletto di caccia del Lusthaus o andare lungo il viale dell’Hauptallee, scegliendo il mezzo adatto per fare sport, tra pattinatori, ciclisti, corridori, in un’estesa area verde, fatta di boschi, prati e laghetti che erano un tempo bracci del Danubio.

Se il tempo lo permette, si può fare un giro in barca, con il noleggio di barche al laghetto Heustadlwasser, o montare in sella a un cavallo, a poca distanza c’è l’ippodromo.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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