Il cielo estivo d’agosto regalerà tanti momenti magici, e tra questi ci sarà la Luna dello Storione, che non sarà una Superluna, ma avrà comunque molte caratteristiche per convincere ad alzare gli occhi al firmamento.
La Luna raggiungerà la fase di piena il 9 agosto alle 7:55, che sarà il momento in cui tecnicamente il satellite raggiungerà una luminosità del 100%, poi sarà possibile ammirarla a occhio nudo, anche nella notte tra venerdì 8 e sabato 9, e in quella successiva tra il 9 e il 10 agosto.
Quest’anno la Luna si troverà accanto a un allineamento mattutino di Saturno, Venere e Giove, rendendo la vista ancora più spettacolare.
A rendere ancora più speciale l’evento ci sono poi i nomi con cui il plenilunio estivo è conosciuto nel mondo.
Infatto il plenilunio d’agosto è conosciuto come Luna piena dello Storione, ma perché?
Le origini di questo appellativo sono da attribuire ai nativi americani, in particolare alle tribù dei Grandi Laghi, che in questo periodo dell’anno potevano beneficiare dell’abbondanza di questi grossi pesci d’acqua dolce.
Tuttavia per altre comunità questa era la Luna Rossa (Red Moon), in quanto, permanendo più a lungo nelle fasce basse dell’atmosfera, assume quel colore rossastro, altri la chiamavano Luna del Mais Verde (Green Corn Moon) o Luna del Grano (Grain Moon).
A breve distanza dal plenilunio le mitiche Perseidi raggiungeranno il loro picco, infatti ogni anno questo sciame meteorico genera molta attesa negli appassionati di fenomeni celesti, poiché rappresenta in assoluto la pioggia di stelle cadenti più prolifera dell’anno.
Quest’anno lo sciame, ribattezzato Lacrime di San Lorenzo, raggiungerà il picco nella notte tra l’11 e il 12 agosto, ovvero quando il nostro satellite sarà una Gibbosa calante ancora molto illuminata per consentire di individuare un gran numero di astri nel firmamento.
Ma ci sono due buone notizie: la prima è che si possono comunque ammirare le Lacrime di San Lorenzo più brillanti nelle ore che precedono l’alba, quando il bagliore lunare si affievolirà, e la seconda è che le Perseidi sono osservabili fino al 24 agosto, offrendo così molte occasioni per alzare gli occhi al cielo nella speranza di trovare qualche puntino luminoso a cui affidare i desideri, anche nelle notti in cui la Luna avrà perso bagliore.
