Pubblicate le istruzioni del contributo a fondo perduto per le startup

Pubblicate le istruzioni del contributo a fondo perduto per le startup

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato Online il modello e le istruzioni per richiedere il nuovo contributo a fondo perduto previsto dal Dl Sostegni.

Con il provvedimento sono state definite le regole per richiedere e ottenere il nuovo contributo a fondo perduto a favore delle startup e le imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche dell’emergenza epidemiologica “Covid-19”.

Calcolo del contributo
Attenzione al calcolo del contributo soprattutto per le startup che hanno iniziato l’attività dopo l’1.1.2019. Bisogna procedere in questo modo. Prima si calcolano gli importi complessivi del fatturato e dei corrispettivi degli anni 2019 e 2020.

Successivamente si procede con la determinazione delle medie mensili dei due anni. A tal fine, occorre dividere ciascuno dei due importi complessivi per il numero dei mesi in cui la partita Iva è stata attiva.

In caso di attivazione della partita Iva tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2020, ai fini del calcolo dei mesi di attività da considerare, il mese nel quale è stata attivata la partita Iva non deve essere considerato.

Facciamo un esempio
Quindi, ipotizziamo che la startup abbia iniziato l’attività il 5.7.2019 ed abbia avuto i seguenti dati :fatturato 2019 euro 40.000 ed il fatturato 2020 euro 50.000. Si deve calcolare la media di fatturato dei due anni. Per il 2019 40.000 diviso 5 mesi, perché luglio non si conta mentre per il 2020 50.000 diviso 12. I risultati sono 8.000 euro mensili per il 2019 e 4.167 per il 2020.

A questo punto si calcola la differenza pari a 3.833 e si applica la percentuale di scaglione abbinato al fatturato dei 100.000 euro (8.000 x12 = 96.000) pari al 60%. Quindi il contributo spettante risulta pari a 2.300 euro. Ricordo che le startup che hanno iniziato dopo il 1.1.2019 hanno diritto in ogni caso ad euro 2.000

La domanda
La domanda deve essere presentata online sul portale di fisco online a partire dal 30 marzo. Può essere presentata direttamente oppure tramite il proprio consulente. Si può optare per l’erogazione del contributo su conto corrente oppure come credito di imposta da compensare.

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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