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Fino al 9 novembre al  Mart di Roverato  il volume fotografico Trentino Unexpected diventa una grande mostra.

Presentato al Salone del Libro di Torino, il libro raccoglie gli scatti di sei fotografi di fama internazionale: Simone Bramante, Francesco Jodice, Gabriele Micalizzi, Roselena Ramistella, Massimo Sestini, Newsha Tavakolian.

Nato dalla collaborazione tra Trentino Marketing e Gribaudo, alla cui chiamata ha risposto con entusiasmo il Mart di Rovereto, Trentino Unexpected è un progetto culturale: attraverso stili diversi e sguardi unici,.

Nuovo investimento dell’agenzia di marketing turistico della Provincia autonoma di Trento, il volume oggi è una mostra con fotografie in grande e grandissimo formato che descrivono il Trentino nelle sue numerose sfaccettature.

Per raccontare questa complessità, sono stati invitati sei noti professionisti della fotografia, dall’arte al reportage, passando per il fotogiornalismo. A loro il compito di restituire, con libertà e attraverso la propria cifra stilistica, il proprio punto di vista sul Trentino.

La curatela è stata affidata al critico fotografico Denis Curti, direttore artistico de Le Stanze della Fotografia a Venezia e del Festival della Fotografia di Bibbiena, autore di saggi e cataloghi sul linguaggio delle immagini.

Trentino Unexpected – Sei sguardi internazionali sul cuore autentico del Trentino è un viaggio visivo e narrativo tra paesaggi, persone e tradizioni, dove la montagna si intreccia con l’identità e i valori di chi la vive e sono riconoscibili tre macrotemi: estetica del paesaggio, intesa come un’interpretazione valoriale dei luoghi; identità territoriale, un approccio antropologico nel quale le geografie dei volti conducono alla lettura delle geografie del paesaggio alpino; sostenibilità, necessario tema-ombrello che impone tanto a chi fotografa quanto a chi guarda responsabilità, attenzione, cura.

Si tratta di istanze indagate dal Mart di Rovereto, fin dalla sua fondazione, con le grandi esposizioni dedicate alla montagna, al paesaggio, alle architetture, alla fotografia, ai luoghi dell’anima e a quelli perduti, all’attualità.

Il percorso espositivo si snoda attraverso 86 fotografie, suddivise in 6 sezioni, una per autore: Sestini, Ramistella, Bramante, Tavakolian, Micalizzi, Jodice.

Per sottolineare l’originalità del lavoro di ciascuno, si passa dai medi formati alle gigantografie, attraverso quadrerie, dittici, display tradizionali o più innovativi.

Distante dagli stereotipi, Trentino Unexpected descrive i luoghi, dà voce alle persone, si sofferma sui cambiamenti sociali, radici identitarie, valori della terra.

Completata da apparati testuali e grafici, la rassegna si chiude con 53 immagini e video-racconti di “backstage”, che restituiscono al pubblico parte del lavoro di ricerca realizzato in Trentino.

Inoltre  una delle sale affaccia sul Giardino delle sculture del Mart. Attraverso la grande finestra vetrata sono visibili il monte Stivo e la cima Cornetto del Bondone, a sottolineare ancora una volta il legame con il territorio.