Pavia città plastic free

Il movimento #Plasticfree approda a Pavia, città universitaria, piena di giovani pronti a contribuire a un domani migliore…

Nella suggestiva cornice del Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia, l’associazione culturale Il Mondo Gira e la bottega alimentare e caffetteria Il Girasole di Travacò, in collaborazione con la Biblioteca Universitaria di Pavia, hanno presentato il progetto Pavia Plastic Free… liberiamo la città dalla plastica.

Negli ultimi mesi il ministero dell’Ambiente è diventato Plastic Free, ideando una serie di misure per la lotta alla plastica, cosi non ci sono bottigliette di acqua minerale nei distributori ma erogatori di acqua fredda o frizzante, bicchierini di carta per il caffè, borracce in alluminio ai dipendenti per bere l’acqua alla scrivania.

Il Girasole di Travacò e il Mondo Gira sono due realtà del Pavese da sempre sensibili all’ambiente che da anni lavorano sul territorio.

Ambedue hanno abbandonato la plastica monouso e deciso di incontrare il pubblico pavese per informare e trovare soluzioni alternative alla plastica per ideare stili di vita ecocompatibili e sostenibili.

La Biblioteca Universitaria di Pavia, grazie al supporto della Best Water Technology, azienda leader in Europa nei sistemi del trattamento acqua, ha aderito al progetto per diventare una delle prime biblioteche statali italiane plastic free.

Il convegno ha lo scopo di dare una svolta allo stop alla plastica monouso, oltre a sensibilizzare le istituzioni, i cittadini, i negozianti e ristoranti in modo che abbandonino l’utilizzo di utensili usa e getta come bicchieri, cannucce, piatti, sacchetti e bottiglie.

Durante la serata è stato presentato il logo Pavia Plastic Free, con il Ponte Coperto formato da una serie di cannucce in plastica, che sarà donato gratuitamente a coloro che abbracceranno questo progetto e diventeranno parte di una rete di locali con il motto di No alla plastica monouso.

Quest’evento ecologico inoltre potrebbe fare da apripista per tutta la città di Pavia e creare un forte impatto anche a livello generale sui consumatori.

Dopo i saluti di Antonella Campagna della Biblioteca Universitaria di Pavia e di Lorenzo Tadini di BWT Italia hanno preso la parola  Elisa Moretti dell’associazione culturale Il Mondo Gira, Alessandra Angelini dell’Accademia di Brera, la grafica Yanel Reynoso, Agnese Marchini, docente di Ecologia all’Università di Pavia.

Solveig Tosi, docente di Micologia all’Università di Pavia e Matteo Pezza, il presidente di Pavia Acque, per vedere come la plastica negli ultimi anni è diventata un problema per la società e l’ambiente.

Al termine del convegno c’è stato un aperitivo plastic free offerto da Il Girasole di Travacò, come primo passo per una Pavia del tutto nuova e più pulita.

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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