Tutto è pronto per la novantunesima edizione del Rally Montecarlo 2023, il primo appuntamento del Mondiale WRC 2023, che segnerà l’esordio di una nuova ed entusiasmante stagione per lo sport sulle strade del Principato.

I piloti inseguono il sogno di imporsi nelle tappe previste, battendo il Campione del Mondo in carica, il finlandese Kalle Rovanperä, che farà di tutto per ripetere quanto fatto lo scorso anno.

Prima della gara giovedì 19 gennaio dalle 9.31 ci sarà lo Shakedown, che si svolgerà sulla strada del Col des Banquettes  in direzione di Peille, partendo da Place Saint-Sébastien a Sainte-Agnès, il villaggio costiero più alto d’Europa.

La salita dovrebbe consentire agli equipaggi di effettuare gli ultimi aggiustamenti prima della partenza ufficiale, che avverrà la sera stessa alle 18.30 dalla suggestiva cornice della Place du Casino di Monte Carlo.

In programma per questa prima tappa notturna ci sono  due prove speciali per un totale di 40,02 chilometri cronometrati, tra cui la nuova versione de La Bollène-Vésubie / Col de Turini, con una partenza completamente nuova dal Camp de Millo, e la prova speciale La Cabanette / Col de Castillon che, per la prima volta nella storia del rally, vedrà il collegamento dei passi dell’Orme, dell’Ablé, del Braus, di Saint-Jean e del Castillon.

Venerdì 20 gennaio, il secondo giorno di gara si svolgerà nel nord del dipartimento delle Alpi Marittime, con tre prove speciali da percorrere due volte e una sosta intermedia per un riordino e un cambio gomme a Puget-Théniers, poi attraverso il Col du Buis e la Val-de-Chalvagne.

Per sabato 21 gennaio, la terza giornata di gara si svolgerà nelle Alpes-de-Haute-Provence con la tappa più lunga del Rally, che inizia con la versione 2022 di Le Fugeret / Thorame-Haute, prima di proseguire con Malijai / Puimichel e Ubraye / Entrevaux.

Sarà un anello da percorrere due volte per un totale di 111,78 chilometri a cronometro, intervallati da una sosta e da un raggruppamento obbligatorio a Puget-Théniers.

Per concludere l’evento, domenica 22 gennaio si disputeranno quattro prove a cronometro per un totale di 67,88 chilometri, sempre senza assistenza, nell’entroterra e nel nord-est del dipartimento delle Alpi Marittime, da percorrere due volte da parte di tutti gli equipaggi ancora in gara per ridare una possibilità ai corridori amatoriali.

Il ritorno a Monaco sarà verso le 14.30 per l’arrivo finale, seguito dalla tradizionale cerimonia di premiazione in Place du Casino.