Da anni medici e ricercatori discutono su quale sia il momento migliore, tra la mattina e la sera, per assumere i farmaci per l’ipertensione: condizione associata a un rischio maggiore di eventi cardiovascolari quali ictus e infarti.

La controversia nasce dal fatto che normalmente la pressione arteriosa ha un andamento altalenante nel corso delle 24 ore, con valori più bassi durante la notte e più elevati durante il giorno.

Per questo motivo, nei vari studi che hanno dimostrato gli effetti positivi degli antipertensivi sulla salute cardiovascolare i trattamenti venivano quasi sempre somministrati al mattino, in modo da garantire livelli di pressione ridotti lungo tutta la giornata.

Tuttavia, alcune evidenze scientifiche hanno poi ribaltato questa indicazione, mettendo in luce i rischi associati a valori notturni di pressione arteriosa troppo elevati e suggerendo una maggiore efficacia dei farmaci per l’ipertensione quando assunti prima di andare a dormire [2,3].

Ora lo studio TIME (Treatment in Morning versus Evening) – un ampio studio inglese condotto su più di 20.000 persone – ha cercato di fare definitivamente chiarezza sulla questione [4].

I risultati, presentati nel corso dell’ultimo congresso dell’European Society of Cardiology e pubblicati su Lancet, non hanno mostrato differenze, in termini di prevenzione degli eventi cardiovascolari, tra l’assunzione al mattino o alla sera.

La scelta del momento migliore per assumere i farmaci per l’ipertensione potrebbe sembrare una questione marginale ma è in realtà una questione molto importante.

Come detto in precedenza, infatti, i valori medi di pressione arteriosa sono diversi tra il giorno e la notte e di conseguenza l’efficacia dei trattamenti utili a ridurli potrebbe essere diversa a seconda del momento in cui li si assume.

Ma tale scelta potrebbe avere effetti anche in termini di sicurezza, ad esempio per quanto riguarda i possibili rischi associati a livelli di pressione arteriosa notturni troppo bassi [5,6], e di aderenza alla terapia (ovvero la tendenza a rispettare le indicazioni del medico).

Infatti, se è vero che alcuni studi hanno dimostrato che i pazienti che prendono gli antipertensivi la sera tendono a farlo in modo meno regolare [7,8], è vero anche che in altri casi questa scelta potrebbe avere l’effetto opposto.

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