A Rimini mentre l’estate è in arrivo torna, con la quinta edizione Biglietti agli amici, un calendario di incontri condensati in due giorni, da martedì 17 a giovedì 19 giugno, per celebrare la parola, l’oralità, il racconto come forma di comunità presso la piazza sull’Acqua, ai piedi del ponte di Tiberio.
Nei settant’anni dalla nascita di Pier Vittorio Tondelli il festival rinnova il legame con la sua eredità dato che “Biglietti agli amici” prende il nome dalla sua raccolta epistolare del 1991: un libro intimo, dove la parola si fa gesto d’amicizia, racconto privato e insieme visione collettiva e da lì che nasce l’idea di un mondo che mette al centro il dialogo, la voce, l’incontro vivo tra chi parla e chi ascolta.
A firmare la direzione artistica sono lo scrittore Marco Missiroli, in collaborazione con Babel Agency, che hanno scelto di incrociare generi e sguardi diversi: letteratura, cinema, giornalismo, musica, filosofia, arte.
Si comincia martedì 17 giugno, al cinema Fulgor, dove verrà proiettata integralmente la serie Sky original Dostoevskij dei Fratelli D’Innocenzo.
Alle 20, alla piazza sull’Acqua, Biglietti agli amic dedica un incontro speciale all’autore che ha ispirato il nome e lo spirito del festival, Tondelli, dove lo scrittore Enrico Brizzi ne ripercorre l’impatto attraverso un intervento narrativo e personale e l’attrice Tamara Balducci leggerà delle pagine tratte dalle sue opere.
Successivamente, alle 21, Damiano e Fabio D’Innocenzo dialogheranno con Marco Missiroli su cinema, serie e scrittura e alle 22 Michela Giraud, una delle voci più amate della comicità italiana, ripercorre la sua carriera tra teatro, televisione e stand-up in dialogo con l’autrice e podcaster Giada Arena.
Mercoledì 18 giugno, alle 20, ci sarà il live acustico di Ginevra, una delle voci più raffinate del cantautorato alternativo italiano, che nel suo nuovo album Femina esplora identità, corpo e desiderio attraverso sonorità intime e testi poetici.
Alle 21, Sabbie e sbilanci: crescere in disequilibrio propone un incontro con Veronica Raimo e Alcide Pierantozzi che, insieme, daranno voce all’inadeguatezza e alla bellezza del sentirsi fuori asse e alle 22, con“I fatti, le voci, il tempo, Francesco Costa, direttore de Il Post, dialogherà con Stefano Nazzi, giornalista de Il Post e autore del podcast Indagini, che affronta grandi casi di cronaca nera.
Giovedì 19 giugno, alle 17.30, il cinema Fulgor proietterà Fabi Silvestri Gazzè – Un passo alla volta, documentario che racconta l’amicizia e il percorso di tre cantautori che hanno segnato un’epoca.
Alle 20, alla piazza sull’Acqua, andrà in scena Picasso lo straniero: arte, potere e appartenenza .dove la storica dell’arte Annie Cohen-Solal condurrà il pubblico nella vita di Picasso come straniero in Francia e dal 1937 rifugiato politico.
Verso le 21, in Donald: anatomia di un’epoca, Stefano Massini, narratore e drammaturgo tra i più noti a livello internazionale, presenta Donald (Einaudi), romanzo che attraversa la figura di Donald Trump per indagarne la costruzione simbolica, in dialogo con la giornalista e vicedirettrice di Open Serena Danna.
Per concludere, alle 22, Niccolò Fabi incontrerà i filosofi e divulgatori Maura Gancitano e Andrea Colamedici, fondatori del progetto culturale Tlon nell’appuntamento La voce e il senso che intreccia pensiero, musica e vita, a partire dai temi più cari al cantautore, come la perdita, il tempo, la trasformazione, la responsabilità individuale.
