Cacio & Pepe Vs. Carbonara Festival 2022 a Porto Recanati

Cacio & Pepe Vs. Carbonara Festival 2022 a Porto Recanati

Con la bella stagione a Porto Recanati, in provincia di Macerata,  tra il 22 e il 25 aprile torna Cacio & Pepe Vs. Carbonara Festival, il grande format itinerante dedicato alla Cucina Romana, in scena sul Lungomare di Largo Porto Giulio, per quattro giorni tra gusto e divertimento.

Sarà un lungo weekend all’insegna della cucina romana tradizionale e specialità regionali, come pasta fresca cacio & pepe, carbonara, gricia, amatriciana, salsiccia e broccoletti, carciofo alla giudia, porchetta di Ariccia, verdure cotte, trippa alla romana, arrosticini alla brace, patate fritte, salsiccia e molte altre golosità, tra cui le birre e vini selezionati.

Ci sarà la possibilità di usufruire di un servizio bar e della ristorazione nell’area relax con tavoli e per i più piccoli sarà presente anche un luna park.

Il festival,  ad ingresso gratuito, si terrà venerdì dalle 18 e tutti gli altri giorni dalle 11  del mattino, anche per pranzo, con orario continuato fino a cena.

Porto Recanati ha una storia che parte dai romani, che  fondarono nel 184 a.C. la città di Potentia nell’ambito del processo di colonizzazione della costa adriatica.

Le invasioni barbari e la guerra gotica della prima metà del VI secolo spinsero gli abitanti di Potentia a cercare rifugio nelle alture ai lati del fiume Potenza, in zona Montarice e nrlla contrada Torretta, oppure risalendo la vallata sistemandosi sulle colline e lasciando alle inondazioni e all’impaludamento le terre abbandonate.

Intorno al Castello Svevo di Federico II si è sviluppò  il primo nucleo abitativo di Porto Recanati nel XIII secolo.

Il castello viene completato solo durante il XV secolo e la principale attività dell’epoca era il carico e lo scarico delle imbarcazioni direttamente al castello, dove chi trasgrediva era soggetto a multe salatissime.

Agli inizi del XVI secolo furono presentati dei progetti per la costruzione del porto ideati dal Maestro Giorgio Spaventa, ingegnere veneto.

Nel 1510 papa Giulio II decise di finanziare l’opera, ma i lavori furono più volte interrotti e nel 1518 ci fu una pesante invasione da parte dei Saraceni che riuscirono a penetrare nel castello costringendo i signori del luogo ad aumentare le difese e costruire una nuova torre nel 1575 per delimitare il confine sud porto recanatese, poi distrutta nel corso della seconda guerra mondiale.

Oltre al caratteristico centro storico, a Porto Recanati sono da vedere la Chiesa di san Giovanni Battista, fondata nel XIX secolo, che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali, l’Abbazia di santa Maria in Potenza, costruita in stile romanico, il sito archeologico dell’antica città di Potentia, a Pinacoteca Comunale, con dipinti dal XI  al XVI secolo, sia di artisti della zona che stranieri e le bellezze naturalistiche, grazie alle  piacevoli passeggiate nella natura incontaminata.

Paola Montonati

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