Fiume, parte della storia d’Europa

Fiume, parte della storia d’Europa

Una città tra due mondi…

Per gli italiani Fiume, in croato Rijeka, è un ricordo della storia studiata a scuola o una necessaria meta di passaggio verso più rinomate località turistiche croate.

Nel suo essere sospesa tra montagne e mare, Fiume ha un bel centro cittadino con numerose attrazioni, tra fortezze e porte medievali, musei ed eleganti vie pedonali.

Il cuore di Fiume è il Korzo, la via principale del centro storico, dove si affacciano edifici in stili diversi che rimandano al Classicismo, allo Storicismo e al Modernismo, popolato da fiumani e da turisti che passeggiano, bevono un caffè in uno dei numerosi bar con tavolini all’aperto, fanno shopping e socializzano.

Un altro simbolo di Fiume è la Torre civica, che domina la parte centrale del Korzo, costruita nel Medioevo, presenta tracce barocche nella parte inferiore, con un portale riccamente decorato con stemmi imperiali e rilievi, mentre la parte superiore è abbellita da un orologio del XVIII secolo.

Attraversando la torre si giunge in Piazza Ivan Kobler, centro della città fortificata medievale, con il vecchio palazzo municipale e una fontana realizzata con elementi di presse per la carta provenienti dalla storica cartiera di Rijeka.

Otre il centro storico c’è il castello di Tersatto, situato su una collina a 138 metri di altezza, una delle fortificazioni più antiche della costa croata, che conserva le caratteristiche tipiche delle costruzioni dell’alto Medioevo, racchiude una galleria d’arte ed è usato come spettacolare scenario per concerti estivi, spettacoli teatrali e altri eventi culturali.

Lungo la salita che porta al castello ci sono numerose cappelle dedicate a vari santi, in passato usate come luogo di sosta dai fedeli che si recavano in visita al santuario della Madonna di Tersatto, ancora oggi una delle più importanti mete di pellegrinaggio croato.

Nella cattedrale di San Vito, costruita nel Seicento, c’è una possente cupola centrale sostenuta da massicci pilastri e cappelle riccamente decorate in stile barocco, mentre il crocefisso in stile gotico apparteneva a una precedente chiesa sempre dedicata a San Vito.

Al Museo di Scienze naturali fondato nel 1876 secondo un’impostazione simile a quella del Museo di Storia Naturale di Vienna, si può vedere un vero squalo, oltre a una collezione di minerali, invertebrati marini, razze e una raccolta di rettili e anfibi originari dell’area di Fiume.

Ci si può tuffare anche nella vivace atmosfera del principale mercato cittadino, un’istituzione che dura dalla fine del XIX secolo lungo la costa, non lontano dal molo dove anticamente i pescatori locali scaricavano il pesce appena preso e lo portavano a vendere.

La struttura reticolare del mercato, in acciaio e vetro, era assolutamente all’avanguardia per l’epoca, ma vi vennero inseriti elementi decorativi che rimandano alla tradizione del commercio locale.

Fiume è una città portuale e quindi non ci sono spiagge nel centro storico, che sono tutte concentrate nelle estremità orientale e occidentale della città, molto ben conosciute e ben servite.

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it

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