In viaggio tra i parchi: Fiabilandia

In viaggio tra i parchi: Fiabilandia

Fiabilandia, in provincia di Rimini, è uno dei parchi a tema più antichi d’Italia, con Città della Domenica a Perugia e Edenlandia a Napoli.

La struttura, inaugurata nel 1965, all’origine non era un parco ben definito, ma presentava numerose forme d’intrattenimento, soprattutto per i più piccoli, come barchette e la pista per go-kart.

Il parco raggiunse il suo apice negli anni Ottanta, sotto la direzione di Oriano Bizzocchi che, con l’amministratore Bruno Ravaioli, prese spunto dalle attrazioni dei parchi Disney americani per adattare quello riminese, come il roller coaster nella miniera d’oro, che sembrava una versione rimpicciolita del Big Thunder Mountain disneyano.

L’attrazione più celebre era il King Kong di Carlo Rambaldi utilizzato nel celebre film che, sotto una tensostruttura, era sdraiato, in tutta la sua imponente grandezza, poi smantellato nei primi anni novanta.

A causa di scelte organizzative tra cui l’abolizione della mascotte del parco, che era Puck, un simpatico animale verde vestito elegante con un cilindro, il mancato inserimento di nuove attrazioni e la scarsissima comunicazione pubblicitaria, il parco ebbe un forte calo di pubblico.

Nel frattempo i concorrenti, con i quali Fiabilandia era alla pari negli anni ottanta, l’avevano superato, nonostante strutture come la piscina Mar dei Ranocchi e  una discoteca per bambini.

Quando nel 1988 cambiò la direzione del parco fu introdotto Roller boom, uno spinning coaster fabbricato dall’impresa francese Reverchon.

Il parco, nel 1999, passò alla società che controlla anche lo Zoo Safari Fasanolandia, con il reinserimento degli spettacoli circensi, come La fiaba di Aladino, Pinocchio on ice, La Bella e la Bestia on ice e Biancaneve e i sette nani.

Una grande novità in termini d’immagine fu la creazione del Babau, mostriciattolo peloso blu a macchie gialle amico dei bambini, sbucato fuori dal pentolone di mago Merlino.

Il parco è diviso principalmente in 4 aree, Medioevale, con l’Ingresso, il Castello di Mago Merlino, gli uffici, i negozietti dell’ingresso e la Frulleria del Mago, Orientale, che comprende il Labirinto di Fu-Ming, il Lago dei Sogni e  il self-service La Pagoda, Baia di Peter Pan/Pirati, con la grotta del Teschio e la Nave pirata e il Far West, con un Saloon del Vecchio West, una lunga main street, che comprende un’area spettacoli; una delle due stazioni dove ferma il trenino (l’altra è all’ingresso) e un fortino animato da alcune sculture e da una colonna sonora.

Appena fuori dal fortino c’è la bottega del fabbro, oltre alla miniera d’oro del west, il rollercoaster principale del parco.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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