La casa di riposo di Casale Monferrato

La casa di riposo di Casale Monferrato
03-06-2010 cortile della casa di riposo di casale

Uno dei luoghi simbolo della lunga storia del Monferrato…

La Casa di Riposo e di Ricovero fu fondata il 22 marzo 1740 con un decreto di Carlo Emanuele III come Ospizio di Carità, per il sostentamento dei poveri fornendo cibo e vestiti, ma l’attività più importante era quella d’istruire gli ospiti, insegnando loro i mestieri che ne permettessero l’inserimento in società.

L’attuale sede della Casa di Riposo è quella storica, costruita sul progetto dell’architetto Bernardo Vittone, molto attivo in Piemonte in quel periodo e di cui rimangono altri esempi di strutture assistenziali, come quella di Casalese.

Nonostante gli ampliamenti ottocenteschi, è ancora chiaramente riconoscibile la parte settecentesca con l’ampio porticato che rende la struttura casalese unica nel suo genere.

In quel periodo, le strutture assistenziali sorgevano ai margini delle città e il porticato esterno non era previsto, al contrario l’affacciarsi dello stabile sull’antica piazza d’arme, oggi le piazza Battisti, rendeva utile la costruzione di un porticato per consentire un riparo alle truppe che facevano tappa in città.

Verso la metà dell’Ottocento, l’architetto Pietro Praga fece un progetto di ampliamento strutturale che mantenne molte scelte d’impianto volute da Vittone che, per vari motivi, non avevano trovato applicazione pratica.

Il progetto si concretizzò in occasione della mutata funzione dell’Ente da Ospedale di Carità a Ricovero di Mendicità e della necessità di restaurare la parte vittoriana in seguito al temporaneo utilizzo a Ospedale Militare nel periodo 1848-49.

Ma neanche questa volta l’ambizioso progetto prese la forma definitiva perché si realizzarono soltanto lavori di restauro e di chiusura perimetrale dell’isolato.

Con il Novecento, la denominazione dell’Ente divenne Ricovero di Mendicità – Casa di Riposo per vecchi e inabili (1930) e, in seguito, prese l’attuale denominazione di Casa di Riposo e di Ricovero (1952).

Negli anni Novanta, i cameroni con più posti letto sono stati trasformati in camere a due letti con servizi annessi, è stata allestita una palestra, provvista di tutte le attrezzature per fisioterapia e la salute fisica degli ospiti, oltre a una sala polifunzionale allo scolo di mantenere e potenziare le capacità psicofisiche degli ospiti.

Dal 2004, il centro di cottura della Casa di Riposo gestisce il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Casale Monferrato, poi  esteso alle scuole secondarie del Comune di Casale Monferrato e alle primarie dei Comuni di Rosignano e Frassinello, oltre a un ristorante self-service per gli assistiti dei Servizi Sociali di Casale, i giovani del Centro Diurno dell’Asl, i militari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di stanza in città.

Dalla sua funzione iniziale, come Ospizio per mantenere la sicurezza urbana attraverso il reinserimento nella società dei più poveri, fino all’attuale Ente fornitore di servizi differenziati, la Casa di Riposo e di Ricovero di Casale Monferrato è un esempio unico di continuità sia nell’ambito storico che in quello architettonico.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it

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