Malcolm Lowry, una vita sempre in cerca di se stesso

Malcolm Lowry, una vita sempre in cerca di se stesso

Malcolm Lowry, nato a Wallasey il 28 luglio 1909, fu un uomo dalla vita drammatica, oggi noto per il suo capolavoro Sotto il vulcano.

Dopo un’infanzia difficile, Lowry studiò alla Leys School, per poi fare un viaggio in barca a vela verso l’est Europa, oltre a visitare gli Stati Uniti e la Germania, in seguito completò gli studi presso il St Catharine’s College a Cambridge e nel 1931 conseguì la  laurea.

Nel frattempo, l’alcol aveva cominciato a occupare un ruolo fondamentale nella sua vita.

Dopo aver vissuto per un breve periodo a Londra, Lowry si trasferì in Francia, dove nel 1934 sposò la giovane Jan Gabrial.

La coppia si trasferì negli Stati Uniti ma, a causa dei suoi problemi di alcol, lo scrittore si ammalò durante il soggiorno a New York e venne ricoverato al Bellevue Hospital, mentre sorgevano le prime tensioni coniugali.

Tempo dopo i due sposi si stabilirono ad Hollywood, dove Lowry scrisse la sua prima sceneggiatura, senza però avere molta fortuna.

Nel 1936 Lowry e sua moglie lasciarono gli Stati Uniti e si stabilirono a Cuernavaca, in Messico, in un disperato tentativo di salvare il matrimonio.

Un anno dopo lo scrittore, lasciato dalla moglie, viveva da solo a Oaxaca, poi fu bandito dal Messico a causa del suo vizio del bere.

Lowry dal 1940 al 1954 visse a Dollarton, nell’area nord di Vancouver, nel Canada, dopo essersi sposato con l’attrice Margarie Bonner, che fu la sua compagna fino alla morte.

Quasi tutte le opere dello scrittore sono autobiografiche, partendo da Sotto il vulcano, pubblicato nel 1947 e, nella versione ritrovata del 1940, nel 1994.

La storia comincia il 2 novembre 1938, giorno dei morti, quando Geoffrey Firmin, il Console e protagonista principale, e sua moglie Yvonne si rivedono, dopo che lei l’ha lasciato da un anno, e con loro ci sono Hugh, fratellastro del Console e il regista Jacques Laruelle.

Tutte le pagine del romanzo sono ricche di pensieri dolorosi, tantissimi rimpianti, nostalgie paralizzanti, atti mancati, allucinazioni, fantasmi, domande senza risposta.

Lowry spese gran parte degli anni che seguirono la pubblicazione della sua opera maggiore bevendo e progettando un ciclo di romanzi legati a Sotto il vulcano, che avrebbe voluto intitolare The Voyage That Never Ends.

Tra i lavori degli ultimi anni ci sono Ascoltaci Signore (Hear us o Lord from heaven thy dwelling place, 1963), Caustico lunare (Lunar caustic, 1963) e Buio come la tomba, dove giace il mio amico (Dark as the grave where in my friend is laid, 1968),tutti pubblicati postumi.

Lo scrittore tornò in Europa nel 1954, vivendo nel suo amato Galles, e negli ultimi anni viaggiò spesso in Italia.

Malcolm Lowry morì a Chalvington con Ripe il 26 giugno 1957, in circostanze mai del tutto chiarite.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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