Trent’anni di Illy Caffè

Trent’anni di Illy Caffè

E’ da trent’anni che Illy Caffè ha la sua tazzina, parte di una storia leggendaria…

Francesco Illy, di origine ungherese, arrivò da Vienna a Trieste, città del caffè, alla fine della Prima Guerra Mondiale, nel 1933 fondò Illy Caffè con il desiderio di offrire il miglior caffè al mondo.

Nel 1934 ebbe il brevetto per il rivoluzionario sistema di pressurizzazione, utilizzato ancora oggi dall’azienda per il confezionamento dei suoi prodotti, il caffè poteva così viaggiare in tutto il mondo esaltando i suoi aromi, grazie alla stagionatura, e preservando la freschezza.

Un anno dopo nacque Illetta, progenitrice delle moderne macchine espresso, che usava il sistema brevettato di separazione tra riscaldamento e pressione dell’acqua.

Nel 1939 Illy Caffè cominciò a esportare tramite la sua prima sede estera in Svizzera.

Dopo la fine della guerra Ernesto Illy, figlio del fondatore, entrò in azienda con una laurea in chimica e nel 1957 realizzò il primo laboratorio di ricerca, creando sinergie con le più prestigiose istituzioni scientifiche internazionali, oltre a ideare il barattolino per il consumo domestico, tondo e più piccolo, anche con il caffè macinato.

Nel 1962 l’azienda arrivò in Nord Europa con la nuova filiale in Olanda e nel 1965 si trasferì nell’attuale sede di via Flavia. Il sogno del fondatore punta ora allo sviluppo internazionale.

Illy nel 1974 commercializzò, per prima, le cialde, per ottenere in ogni luogo di consumo un espresso perfetto e fu un’innovazione radicale nella storia del caffè.

Nel 1980 Illy Caffè approdò negli Stati Uniti, come il primo torrefattore italiano a esportare oltreoceano la cultura dell’espresso e due anni dopo propose la macchina selezionatrice digitale, che analizza colore e forma dei chicchi per assicurarne la perfezione.

Illy nel 1991 lanciò il Prêmio Ernesto Illy de Qualidade do Café para Espresso che, attraverso la relazione diretta con i produttori, assicurò la migliore qualità all’origine e che, grazie alla collaborazione di Ernesto Illy con la figlia Anna, trasformò per sempre la produzione del caffè in Brasile.

Un anno dopo, grazie a un’idea di Francesco Illy, nacque la storica tazzina, disegnata da Matteo Thun e primo pezzo dell’Illy Art Collection, che si arricchì negli anni con le opere di Maestri e nuovi talenti, oltre a una nuova campagna pubblicitaria incentrata sull’unicità del blend illy, ideata da Riccardo Illy.

Nel 1996 il pennello del leggendario artista “pop”americano James Rosenquist presentò il nuovo logo Illy, per esprimere unicità anche nel tratto e nel 1999 venne fondata l’Università del Caffè per raccontare tutta la filiera, dalla pianta alla tazzina.

Dall’incontro con il grande fotografo Sebastião Salgado nel 2002 nacque un viaggio nei paradisi del caffè, durato 14 anni e 10 Paesi, culminando con la mostra Profumo di Sogno.

Nel 2013 Illy Caffè entrò per la prima volta nella lista delle World’s Most Ethical Companies, redatta annualmente da Ethisphere Institute.

Nel 2015 Illy, partner ufficiale di Expo 2015 e di International Coffee Organization, propose un programma straordinario di eventi e curò il Coffee Cluster, il padiglione del caffè visitato da oltre 13 milioni di persone, oltre alla nascita dell’Ernesto Illy International Coffee Award, che rende omaggio al talento e all’impegno dei coltivatori nella qualità.

Paola Montonati

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