In cammino verso i Mondiali 2022: La Spagna nel calcio

In cammino verso i Mondiali 2022: La Spagna nel calcio

Una delle squadre più forti del calcio europeo…

La nazionale di calcio della Spagna,  ha una divisa ufficiale composta da una maglia interamente rossa e da pantaloncini dello stesso colore, colori che le hanno regalato il nome di Furie Rosse,  ha vinto per ben tre volte gli Europei (1964, 2008, 2012) e i Mondiali nel 2010.

Negli ultimi decenni  è stata premiata dal 2009 al 2013 come Squadra dell’anno FIFA e detiene il record della striscia di vittorie e risultati utili consecutivi ottenuti in partite ufficiali ed amichevoli, oltre al primato di essere la prima squadra europea ad aver vinto un Mondiale lontano dall’Europa ed è l’unica ad aver vinto due Europei e un Mondiale di fila.

L’esordio ufficiale della Spagna avvenne nel 1920 contro la Danimarca in un’amichevole vinta dalla Furie Rosse per 1-0.

Gli spagnoli non riuscirono a qualificarsi per i Mondiali del 1930, così il loro esordio nei Mondiali avvenne in Italia nel 1934, dove venne eliminata dagli azzurri ai quarti di finale.

Nel 1950 gli spagnoli arrivarono quarti ai Mondiali, poi seguì un lungo periodo di crisi che li tenne lontani dallo scenario internazionale fino all’Europeo del 1960, dove vinsero contro la Polonia negli ottavi.

Dopo la delusione dei Mondiali del 1962, gli spagnoli vinsero il primo trofeo negli Europei organizzati in Spagna, battendo in finale l’Urss per 2-1.

Ne seguì un lungo periodo che vide gli spagnoli fuori da qualsiasi competizione internazionale con l’eccezione degli Europei del 1968, dove furono eliminati ai quarti dall’Inghilterra.

Dopo un decennio di eliminazioni ai quarti, negli Europei del 1984 gli spagnoli riuscirono a qualificarsi fino alla semifinale e a superare ai calci di rigore la Danimarca, ma furono sconfitti per 2-0 in finale contro la Francia di Platini padrona di casa.

Due anni dopo la Spagna confermò il livello raggiunto arrivando  ai quarti di finale dove venne eliminata dal Belgio, poi ci fu l’eliminazione agli ottavi nei Mondiali di Italia ’90.

In seguito la Spagna mancò la qualificazione agli Europei del 1992, ma nello stesso anno la Nazionale olimpica iberica vinse l’Oro ai Giochi olimpici di Barcellona.

Nei mondiali del 1994 però gli spagnoli furono eliminati dall’Italia ai quarti di finale.

Sempre i quarti furono fatali negli Europei del 1996, dove gli iberici furono sconfitti dai padroni di casa dell’Inghilterra ai rigori.

Dopo la disfatta dei Mondiali del 1998, dove la Spagna venne eliminata al primo turno, le Furie Rosse furono fermate ancora una volta ai quarti di finale negli Europei del 2000, questa volta dalla Francia.

Solo agli Europei del 2008 la Spagna vinse in finale contro la Germania,  per 1-0, tornando a vincere dopo 44 anni di attesa.

Fu il preludio allo straordinario successo dei Mondiali del 2010, conseguito grazie a uno storico gol di Inesta a pochi minuti dalla fine dei supplementari in finale contro l’Olanda.

Fu il primo e unico successo nei Mondiali della Spagna, che due anni dopo riuscirono a vincere di nuovo gli Europei battendo l’Italia in finale per 4-0.

Dopo questo ciclo di vittorie, la Spagna, classificatasi seconda alla Confederations Cup 2013, venne eliminata al primo turno al campionato del mondo 2014, agli ottavi di finale al campionato d’Europa 2016 e al campionato del mondo 2018, mentre al campionato d’Europa 2020 arrivò  alle semifinali, dove fu battuta dall’Italia, poi vincitrice dell’europeo.

Paola Montonati

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