4 Giugno 2021: una serata dedicata al mondo delle api

4 Giugno 2021: una serata dedicata al mondo delle api

La tenuta di Capalbio onora la bio-diversità a cui si è votata e “presenta” i suoi 10 alveari, curati dall’azienda biologica Sotto al Poggio.

Grande attenzione alla vita biologica del suolo, un occhio di riguardo agli sprechi di energia, massima dedizione alla biodiversità e all’equilibrio della vigna dove si lavora con passione e rispetto per la terra: questo il Dna di Monteverro, la cantina gioiello di Capalbio, che dolcemente si estende tra la nuova Atene e il mare e da entrambi questi poli trae ispirazione.

Aperta alle sperimentazioni e alle contaminazioni, votata alle collaborazioni extra settore e al contempo così affascinante e diretta, virtuosa e verace come la terra che la ospita, la Maremma del sud.

E proprio qui, in questo crocevia di intenti e progetti, il 4 Giugno prossimo è stata organizzata una serata dedicata alle api, omaggio traslato nel tempo ma non meno efficace alla Giornata Mondiale delle Api, in calendario il 20 maggio.

Piccolo Imenottero degli Apidi (Apis mellifica), l’ape è una specie vitale per l’ecosistema ed è anche tra quelle più a rischio. Proprio per questo è nato il World Bee Day, in programma dal 2018 ogni 20 maggio, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della protezione e della salvaguardia di questi preziosi insetti.

Monteverro si inserisce in questo solco con un evento dedicato che serve a inaugurare i 10 Alveari – ospitati su una collinetta tra le vigne – dell’azienda biologica Sotto al Poggio https://www.sottoalpoggio.it/

“Si tratta di una passeggiata tra le vigne per discutere di biodiversità”; spiega Matthieu Taunay, l’enologo della cantina e fervente sostenitore, insieme all’agronomo Simone Salamone, di tutte le iniziative funzionali all’ecosistema della vigna. “Accoglieremo gli ospiti per condurli a vedere di persona i nostri 10 alveari”.

Al termine del giro in vigna ci si potrà rilassare sui divanetti in terrazza – rigorosamente separati nel pieno rispetto delle norme anti Covid – e ci sarà anche la proiezione di foto e video della vita giornaliera dell’apicoltore.

“Sarà l’occasione per degustare anche il primo miele di Monteverro in favo e smielato”, continua Taunay.

A raccontare qualcosa di più sul miele e sulle tecniche di degustazione e di abbinamento, ci sarà Loredana Lucentini, in una vita passata architetto, ora proprietaria illuminata dell’azienda apistica Sotto al Poggio, tanto illuminata da essersi aggiudicata da poco il premio “Premio Anna Maria Briganti per le Arti e i Mestieri” dedicato alle donne imprenditrici agricole “per il suo impegno continuo e concreto nell’apicoltura improntata, oltre che alla produzione di miele di qualità, alla sensibilizzazione sul ruolo delle api e sulla quantità di servizi che offrono all’ambiente”.

La serata si concluderà con un piccolo aperitivo in abbinamento a due etichette della cantina, il Verruzzo e il Vermentino. Per rispettare le norme di sicurezza e il distanziamento la serata sarà su invito e vi potranno partecipare non più di 20 persone.

Un segnale di sensibilizzazione dalla cantina maremmana che ha appena inaugurato un circuito di visite in cantina proprio sui temi legati alla biodiversità nel vigneto.

Alcuni cenni su Monteverro

Nasce agli inizi degli anni 2000 da un’idea visionaria del proprietario Georg Weber, alla ricerca del luogo ideale dove dar vita al suo progetto di produrre vini di eccellenza.

La scelta è pressoché già scritta: un amore incondizionato lega Georg alla Toscana, ma la vera intuizione è aver eletto a sua nuova dimora un territorio un po’ al di fuori dei circuiti vinicoli tradizionali. Una terra autentica e naturale, ricca di tradizioni e genuinità.

Un grande lavoro in vigna e scelte attente in cantina si ripetono da 13 vendemmie per dare vita alle 6 eccellenze di Monteverro: il capofila taglio bordolese Monteverro, il fratello minore Terra di Monteverro, uno Chardonnay in purezza e un intrigante Syrah Grenache chiamato Tinata e due vini di base, Vermentino e Verruzzo.

www.monteverro.com

https://www.facebook.com/monteverrowines

https://www.instagram.com/monteverrowines_official/

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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