Dai colori rosanero, una squadra che racconta tutto il calore e il fascino della Sicilia…
Il club Palermo calcio nacque nel 1900 da un’idea di Ignazio Pagano e, come molte squadre del Sud, iniziò la sua storia agonistica con tornei regionali e partite amichevoli.
Dal 1910 al 1915 vinse la coppa Lipton, che era dedicata alle squadre del Sud d’Italia, ma la prima guerra mondiale fermò i vari campionati.
Terminato il conflitto, la squadra assunse il nome di Racing FBC a livello regionale, poi divenne l’Unione Sportiva Palermo e vinse la Coppa Federale Siciliana.
Con la nascita negli anni Venti del Campionato Meridionale il Palermo iniziò a seguire il percorso per i campionati di Prima Divisione e arrivò in serie A nel 1931-21.
Nel corso della seconda guerra mondiale la Sicilia fu dichiarata terreno di guerra, e vennero sospese tutte le attività sportive.
Nel dopoguerra il Palermo tornò con il nome di Unione Sportiva Palermo e vinse i campionati regionali e quello del 1945-46.
Fra gli anni Cinquanta e Settanta la squadra salì e scese fra serie A e serie B, con ben due finali di Coppa Italia perse contro le fortissime Bologna e Juventus.
L’8 settembre 1986 la Figc squalificò la Palermo per debiti insoluti, un fallimento che venne certificato anche dal Tribunale della città.
Dopo sei mesi, all’inizio del 1987, rinacque l’Unione Sportiva Palermitana, guidata dal dottor Lagumina e il Palermo fu riammesso in C2, poi tornò in serie B, ci fu una vittoria in Coppa Italia di Serie C e poi all’inizio del terzo millennio l’arrivo in serie A e la qualificazione in Coppa UEFA.
Nel 2009-10, sotto la guida tecnica di Delio Rossi, il Palermo giunse a pochi punti dalla qualificazione alla Champions League e in due occasioni perse per poco l’accesso all’Uefa Champions League con soli due punti di distacco dal quarto posto:
Con il 2013 il Palermo tornò in serie B, ma vi restò solo un anno, poi tornò nella serie A, con allenatore Giuseppe Iachini, per poi retrocedere dopo tre anni nuovamente in serie B.
Zamparini cercò di cedere la squadra all’italo-americano Paul Baccaglini del gruppo Integras Capital, ma alla fine fu la società britannica della Sport Capital Investments Ltd a spuntarla, con nuovo presidente Rino Foschi.
Alla fine del 2018-19 la squadra, per una penalizzazione sportiva di 20 punti, fu esclusa dai play-off e spedita direttamente in serie dilettanti.
Il 14 febbraio 2019 il pacchetto azionario passò a Daniela De Angeli, con l’apporto del presidente Foschi e il 18 ottobre la società fu dichiarata fallita, per poi passare al gruppo Hera Hora, guidato da Dario Mirri e Antonio Di Piazza.
