Il museo di Arte Moderna di New York

Il museo di Arte Moderna di New York

Uno dei musei più belli di New York è il MoMA, che, con le sue incredibili collezioni, riesce a sorprendere chiunque, anche chi non ama l’arte moderna.

Al Museum of Modern Art, infatti, non c’è solo l’arte degli ultimi decenni ma anche capolavori del Novecento che hanno, in un modo o nell’altro, modificato in modo radicale l’idea di arte ed estetica.

Quella che oggi è considerata una tra le più importanti vetrine dell’arte del XIX e XX secolo, oltre che un vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda l’arte moderna e contemporanea, nacque grazie a tre donatrici private: Lillie P. Bliss, Mary Queen Sullivan e Abby Aldrich Rockefeller, moglie, di J.D. Rockefeller Jr.

Il MoMA, venne inaugurato nel novembre del 1929 con l’intento di promuovere l’arte moderna negli Stati Uniti, e inizialmente era situato in un edificio piuttosto dimesso.

Solo nel 1937 fu definitivamente traslocato dove si trova ancora oggi, in pieno centro a Manhattan, New York City, al n°11 della West 53rd street, proprio tra la Quinta e la Sesta Avenue.

Dopo una notevole opera di rinnovamento e di ampliamento dei locali del museo, su progetto di Yoshio Taniguchi, l’ampia collezione comprendeva attualmente circa 150.000 opere nel 2019 il museo è stato sottoposto a una ristrutturazione che ha consentito un ampliamento degli spazi del 30%, oltre all’inserimento di alcuni laboratori di creatività e dialogo e una galleria ad accesso gratuito a livello della strada.

All’interno del MoMa ci sono quadri e sculture realizzati dalla fine dell’Ottocento fino ad oggi, capolavori della scultura moderna, una collezione di architettura e design che va dagli oggetti a grande scala ai lavori su carta e ai modelli architettonici a partire dalla metà del XIX secolo a oggi.

E poi sono da vedere una collezione di disegni a partire dal 1880 realizzati a matita, inchiostro e carboncino, oltre ad acquarelli, ai collage e ai più recenti lavori multimediali.

Degno di nota anche l’archivio fotografico, che comprende opere che rappresentano l’intera storia dal giornalismo alla scienza e al commercio, le nuove tecnologie e il mondo visivo contemporaneo dedicate ai media con i suoi video e lavori mediali dalla fine degli anni Sessante a oggi.

Infine c’è una collezione di film e video di oltre un secolo di cinema e la ricca collezione di stampe e libri dal 1880 ai giorni nostri, che illustrano la storia dell’arte moderna e contemporanea.

Tra le più importanti opere ci sono La Notte Stellata di Vincent Van Gogh, Il sogno di Henri Rousseau, Les Demoiselles d’Avignon di Pablo Picasso, La Persistenza della Memoria di Salvador Dalì, Gli Amanti di René Magritte e Campbell’s  Soup di Andy Warhol.

Se volete approfondire l’articolo cliccate quì —> www.myusa.it

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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