In cammino verso i Mondiali 2022: Uruguay 1930

In cammino verso i Mondiali 2022: Uruguay 1930

Il mondiale quasi dimenticato…

Il 13 luglio 1930 cominciava in Uruguay, il primo mondiale di calcio della storia, dove tredici squadre si sfidarono, sui campi di Montevideo, dal 13 al 30 luglio, per cercare di portare a casa la prima Coppa del Mondo.

Nel 1928, quando la Fifa ebbe l’idea di un campionato mondiale di calcio, si candidarono come paesi ospitanti Italia, Svezia, Ungheria, Paesi Bassi, Spagna, Argentina e Uruguay.

L’Uruguay aveva vinto l’oro olimpico nel 1924 e nel 1928 e aveva fatto erigere un nuovo stadio, che avrebbe ospitato due anni dopo alcune delle partite del mondiale.

Nel 1929, a Barcellona, il congresso della Fifa scelse proprio il paese sud americano, per ospitare la prima storica edizione della coppa e alcuni paesi europei, tra cui l’Italia, vista la scelta, decisero di non partecipare.

All’inizio di luglio 1930, Belgio, Jugoslavia, Francia e Romania raggiunsero Uruguay, Brasile, Argentina, Cile, Bolivia, Paraguay, Perù, Stati Uniti e Messico a Montevideo, per il sorteggio dei gironi.

Un girone era composto da quattro squadre, mentre gli altri da tre e la formula era quella all’italiana, con l’assegnazione di due punti, in caso di vittoria, e uno per il pareggio, poi la prima squadra di ogni girone sarebbe passata in semifinale, con Uruguay, Brasile, Argentina e Stati Uniti che erano teste di serie.

Le partite inaugurali, che si giocarono in contemporanea alle 15 del 13 luglio, furono Francia-Messico (4-1) e Stati Uniti-Belgio (3-0) e alle semifinali andarono Argentina, Stati Uniti, Uruguay e Jugoslavia.

L’Argentina s’impose con un secco 6-1 sugli Usa, come l’Uruguay, che rimontò e vinse per 6-1 contro la Jugoslavia, dove il capocannoniere della celeste Pedro Cea segnò tre reti.

In quell’anno, non venne disputata la finale per il 3°-4° posto, istituita soltanto nel mondiale successivo, così Stati Uniti e Jugoslavia furono premiate alla pari come terze classificate.

La finale, tra Uruguay e Argentina, si disputò allo Stadio del Centenario, il 30 luglio, con una delle rarissime nevicate di Montevideo.

I padroni di casa, dopo un primo tempo sofferto e chiuso con un secco 1-2, nella ripresa riuscirono a ribaltare il risultato e a vincere la prima finale mondiale della storia, che terminò 4-2 per la squadra di casa.

Il primo giocatore a essere premiato come miglior marcatore di un mondiale fu l’argentino Guillermo Stabile, con otto reti.

Paola Montonati

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