In viaggio tra i parchi: Parco delle Cornelle

In viaggio tra i parchi: Parco delle Cornelle

Finalmente la possibilità di frequentare i parchi e la bella stagione offrono davvero occasioni per lunghe passeggiate immersi tra il verde e vedere animali non proprio comuni.

Il Parco Faunistico Le Cornelle fu fondato a Valbrembo, vicino a Bergamo, nel 1981, si trova sulla sponda orientale del fiume Brembo, in 126.000 mq di verde a disposizione degli animali e di chi vuole conoscerli.

Il nome del parco deriva da un toponimo locale, che indica i sassi del fiume levigati dalla corrente, mentre fu Angelo Ferruccio Benedetti a ideare un parco che accoglieva gli animali in ampi spazi di libertà e favoriva l’incontro tra uomo e animale.

Alle Cornelle ci sono recinzioni semplici e staccionate basse che permettono ai visitatori di avvicinarsi il più possibile allo spazio degli animali e seguendo un itinerario ideale si può vivere un’esperienza emozionante, incontrando animali che arrivano da ogni parte del mondo, numerosi uccelli volano liberi e accolgono i visitatori all’ingresso.

I valori che il Parco Faunistico Le Cornelle ritiene fondamentali per la propria attività sono la conservazione, la ricerca, l’educazione, strumenti preziosi che mirano alla conservazione delle specie minacciate e dei loro habitat, ma anche a sensibilizzare le persone alla causa mondiale della salvaguardia della biodiversità con la creazione di programmi tematici informativi ed educativi.

Nel Parco sono presenti specie conosciute, si possono osservare esemplari rari o in pericolo di estinzione come il Leopardo delle Nevi, la Gru della Manciuria e l’Ara Giacinto.

Con il compimento del 30° anno di attività è stata inaugurata l’Isola Aladabra, una superficie di 1.000 mq, dove è stata ricostruita l’ambientazione tipica delle Seychelles, una foresta ricca di essenze tropicali, per ammirare le tartarughe giganti delle Seychelles e altri piccoli animali tipicamente esotici.

A questa importante novità si affiancano l’Oasi dei Ghepardi, un’area di prato, alberi, rocce e ruscelli a disposizione di questi felini e la Selva Tropicale, ricca di specchi d’acqua e una folta vegetazione che ricreano l’habitat delle molte specie animali ospitate, il tutto visitabile attraverso una passerella per conoscerle più da vicino.

Nel 2015 è stata realizzata la Savana, dove si possono incontrare zebre, rinoceronti, antilopi e gru coronate e offre condizioni di osservazione ottimali per il visitatore che, passeggiando su terrapieni, si trova immerso nell’habitat ideale degli animali ospitati.

Infine nel 2017 è stata inaugurata Pinnawala, dedicata agli elefanti indiani, progettata per garantire un alto standard di benessere per questi giganti terrestri.

Il Parco ha un ristorante, un self-service, una pizzeria, cinque bar dislocati in punti diversi del Parco, aree pic-nic, un parcheggio, un parco giochi e negozi di souvenir.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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