La ultracyclist Paola Gianotti parte da Roma per “All4Bike”: 740km di pedalata con arrivo a Milano

La ultracyclist Paola Gianotti parte da Roma per “All4Bike”: 740km di pedalata con arrivo a Milano

La ultracyclist Paola Gianotti è partita il 23 settembre 2021 da Roma per “All4Bike”.

740km di pedalata, con arrivo a Milano, che l’atleta eporediese effettuerà con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, nella settimana della mobilità sostenibile.

La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa si è tenuta il 22 Settembre 2021, presso il Ministero della Transizione Ecologica a Roma, alla presenza del ministro Roberto Cingolani.

L’ultracyclist Paola Gianotti ha all’attivo 4 Guinness World Record, tra cui l’essere la donna più veloce del mondo ad aver circumnavigato il globo in bici. Questa sua nuova impresa vuole porre l’attenzione su due tematiche importantissime: l’ambiente e la sicurezza stradale.

L’arrivo a Milano di Paola, infatti, è previsto per il 27 settembre, in tempo per l’inaugurazione Youth4Climate.

Youth4Climate è l’evento che vede 400 giovani provenienti da tutto il mondo riunirsi per elaborare proposte concrete sulle questioni climatiche più urgenti, in preparazione della 26^ Conferenza Mondiale delle Parti sul Clima, che si terrà a Glasgow in novembre e di cui l’Italia è co-organizzatrice.

LA BICI: UN MEZZO SOSTENIBILE DA USARE IN SICUREZZA

L’impresa della Gianotti porta l’accento sull’utilizzo della bicicletta come mezzo sostenibile. Proprio in virtù di questo è nata la collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica, che da subito ha mostrato nel progetto di Paola enorme interesse.
Imprescindibile, però, è l’uso sicuro della bici sulle strade.

Da anni la Gianotti, insieme a Maurizio Fondriest e a Marco Cavorso, si batte per promuovere pedalate più sicure. Ad oggi, con l’associazione da loro fondata, “Io Rispetto il Ciclista”, l’atleta ha fatto installare più di 2.700 cartelli stradali in oltre 500 comuni italiani.

I cartelli promuovono il rispetto del ciclista sulla strada e segnalano la necessità di tenere almeno 1,5 m di distanza tra bici e auto o moto, soprattutto in fase di sorpasso. In questa mini-maratona Roma-Milano Paola pedalerà lungo tutta la costa tirrenica e, con l’occasione, inaugurerà i cartelli del rispetto del ciclista a La Spezia, Viareggio, Civitavecchia, Langhirano, Casalpusterlengo e Rozzano.

“La bicicletta è il futuro. – ha dichiarato Paola Gianotti – Siamo tutti ben consapevoli di quello che sta succedendo nel mondo. Le alluvioni improvvise, la siccità, lo scioglimento dei ghiacciai e l’aria insostenibile delle città. Io credo che ognuno di noi abbia il dovere di fare tutto il possibile per tutelare il pianeta.

Molto spesso le persone pensano che i grandi cambiamenti debbano arrivare dall’alto: io sono convinta che siamo noi, con le nostre piccole azioni quotidiane, a poter far qualcosa di concreto. L’utilizzo della bici è oggi assolutamente necessario, soprattutto nelle grandi città, per evitare di continuare a inquinare inutilmente durante i piccoli spostamenti quotidiani. Io penso che sia solo una questione di abitudini.

L’Italia è un paese “automobilcentrico”, che necessariamente deve spostare il suo centro verso mezzi più sostenibili. La bicicletta non è la soluzione a tutti i mali ma sicuramente aiuta, non soltanto il pianeta, anche le persone. Le aiuta ad essere più in forma, a risparmiare tempo e denaro e a essere più felici. Sì, perché la bici è l’unico mezzo che permette agli adulti di tornare bambini; felici come bambini!”

“Più bici sulle strade, più giovani sulle bici: con questa iniziativa vogliamo sensibilizzare, spingere affinché la bicicletta diventi uno strumento che aiuti la sostenibilità ambientale.

La bici fa bene all’ambiente e fa bene alla salute ha affermato il ministro Cingolani, durante la conferenza stampa.

Bisogna riportare la bicicletta nelle scuole e far capire quanto è bello pedalare (..). La bici è un grande esempio di civiltà, una grande lezione sportiva e una grande avventura personale”.

Mai come oggi la bici si è dimostrata uno degli strumenti della ripartenza e in questo contesto l’ambiente assume un ruolo chiave, sia nel dare spazio alla pratica ciclistica sia nel consentire che questa avvenga in tutta sicurezza.

Riccardo Reina

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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