Sagra del pesce 2022 a Camogli

Sagra del pesce 2022 a Camogli

Sarà fritto in 3mila litri di Friol il pesce ligure in occasione della 70esima Sagra del Pesce di Camogli, che si terrà nel caratteristico paesino della Riviera domenica 8 maggio, con iniziative già da venerdì 6.

Per il ventunesimo anno sarà ancora Friol, specialista del fritto, a rendere perfetta la frittura, oggi la più famosa d’Italia per l’impressionante maxi padella usata dai cuochi.

Si tratta di un appuntamento attesissimo, che porterà nel borgo ligura  circa 100mila persone attratte dalla bontà di un fritto cucinato a regola d’arte e dalla voglia di ritrovarsi dopo due anni di stop forzato.

Anche quest’anno la sagra si svolgerà all’insegna della totale eco sostenibilità infatti, oltre a utilizzare materiali compostabili, il Comune e la Proloco di Camogli hanno deciso di trasformare i 3mila litri di olio Friol usati per la cottura in biodiesel grazie a Liso Srl, azienda ligure che ha lo scopo di incrementare la raccolta dell’olio alimentare domestico esausto, recuperando un prodotto perfettamente riciclabile.

Dopo l’utilizzo così si provvederà alla raccolta contribuendo a riutilizzare Friol sotto un’altra veste.

Visitare Camogli durante l’evento sarà un piacere per tutti i sensi infatti da venerdì, ad attendere i visitatori, ci saranno stand gastronomici con specialità liguri, il sabato c’è la Festa di San Fortunato con mercatino e processione con l’Arca di San Fortunato e i Cristi delle Confraternite genovesi, più uno spettacolo pirotecnico e l’accensione dei caratteristici falò dei quartieri Porto e Pineto.

La Sagra del pesce partirà domenica 8 maggio, con la benedizione della padella e del pesce alle 10, a cui seguirà fino alle 13 e dalle 15 alle 17.30 la distribuzione del fritto fornito dalla Cooperativa Pescatori Camogli e da Martini & C.

Tutti potranno assaggiare una specialità croccante e asciutta, come Friol sa fare, infatti  questo particolare olio resiste alle alte temperature sino a 230°, senza rilasciare cattivi odori e conservando tutto il sapore originale dei cibi, che sono dorati fuori e morbidi dentro.

Sempre domenica, in piazza Colombo alle 9.30, sarà consegnato a Roberto Sassoni, direttore generale di Carapelli Firenze Spa, di cui Friol fa parte, il Premio Camogli istituito dalla Pro Loco nel 2002 per conferire un riconoscimento ai camogliesi di nascita o di adozione che hanno contribuito a dare prestigio, diffondere e valorizzare l’immagine della città in Italia e all’estero.

Il ricavato del costo della vaschetta e del piattino-ricordo in ceramica che riproduce la locandina della sagra, opera dell’artista camogliese Alberto Perini,  sarà devoluto per sostenere l’istruzione e i bisogni dei bambini ucraini arrivati a Camogli negli ultimi mesi.

Paola Montonati

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