Smau 2021

Smau 2021

Collaborare per innovare è il cuore del successo delle partnership più proficue tra startup e grandi aziende: con lo scopo di portare esperienze, testimonianze e nuove esigenze che guardano a nuovi modelli di digitalizzazione, sostenibilità ed economia circolare.

E saranno 116 le startup presenti a Smau 2021, in programma il 12 e 13 ottobre a Milano, che arrivano da tutta l’Italia, con le idee di realtà innovative supportate dai sistemi regionali di Sicilia, Sardegna, Campania, Marche, Lazio, Emilia-Romagna, Trentino e Valle d’Aosta, grazie anche alla collaborazione di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Come piattaforma di business matching sull’innovazione Smau ha il compito di trasformare le esigenze di un settore in risposte concrete e, con il supporto di ICE- Agenzia e delle Regioni italiane, l’appuntamento di quest’anno sarà l’occasione per puntare i riflettori su alcune delle più promettenti imprese innovative italiane, che avranno la possibilità di incontrare Innovation Manager delle aziende più dinamiche e operatori internazionali interessati a conoscere l’ecosistema italiano per avviare nuove collaborazioni e stringere alleanze durature.

Da Nord a Sud, se la spinta all’innovazione parte dall’interno dell’azienda, l’idea di attingere a esperienze e competenze provenienti dalle startup risponde a esigenze di business è una pratica molto diffusa anche all’estero, come a confermare la competitività dell’ecosistema italiano nel mondo sono gli stessi dati elaborati da Ocse, in cui l’Italia ha trainato i principali Paesi europei spiccando tra i più avanzati per accelerazione nel secondo trimestre 2021, con un Pil in rialzo del +2,7% rispetto al primo trimestre 2021 e seconda solo al Regno Unito.

Le realtà ospiti per due giorni d’incontri, workshop e live show, avranno la possibilità di confrontarsi con Innovation Manager, investitori e abilitatori, interessati ad avviare nuove collaborazioni, in arrivo da quattordici Paesi tra cui Usa, Israele, UK, Spagna, Francia, Germania Paesi Bassi, nell’ambito dell’iniziativa Italia RestartsUp, in collaborazione con ICE-Agenzia, insieme ai principali stakeholder del panorama italiano.

Il futuro dell’Open Innovation vedrà anche dieci startup italiane per accelerare la crescita dell’Italia tra mobilità verde, intelligenza artificiale, agritech, fintech, economia circolare e nuovi materiali di riciclo, che sono solo una parte dei campi in cui operano alcune delle startup e scaleup italiane, oltre ad essere delle potenziali promesse di crescita e sviluppo del business per le aziende consolidate.

Paola Montonati

Per info scrivere a: redazione@personalreporternews.it
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